L’evento vuole essere, come di consueto, anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività della Polizia nella Provincia di Arezzo, per un anno operativo intenso e contraddistinto dal conseguimento di risultati positivi in tema di contrasto al crimine e che hanno permesso di mantenere elevati gli standard di sicurezza.
Elemento fondamentale della cerimonia sarà l’aggregazione e la condivisione, fattore questo fortemente rappresentativo dello slogan “Esserci Sempre”; un inno appassionato alla prossimità, all’innovazione a alla flessibilità quali pilastri che sostengono, da sempre, l’azione della Polizia di Stato.
I risultati raggiunti nel corso dell’ultimo anno dagli operatori della Polizia di Stato impegnati nella provincia di Arezzo evidenziano un positivo rafforzamento della lotta alla criminalità, che ha determinato un significativo aumento dell’attività di contrasto, consacrata dall’incremento del 30% degli arresti effettuati, sia pure in mancanza di un auspicato e necessario adeguamento degli organici.Capillari ed efficaci servizi di prevenzione e di contrasto sono stati attuati dagli operatori di polizia della Questura e delle Specialità determinando l’arresto di n. 196 persone ed il deferimento all’Autorità Giudiziaria di n. 856 persone.
Sono stati poi segnalati come assuntori di stupefacenti 112 soggetti.
Sono stati sequestrati complessivamente oltre 40 chilogrammi di sostanze stupefacenti di vario tipo.
Dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica sono state sottoposte a rilievi foto dattiloscopici n.2640 persone ed eseguiti n. 277 sopralluoghi relativi ad eventi delittuosi. Sono stati poi effettuati 156 narcotest. Sono stati identificati 11 autori di reati grazie al rilevamento ed alla comparazione delle impronte digitali raccolte sui luoghi della commissione dell’illecito.
Nell’ambito delle attività svolte dalla Divisione Polizia Anticrimine, sono stati sottoposti ad Avviso Orale del Questore n. 50 pregiudicati, ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica,e n. 145 sono stati rimpatriati, con Foglio di Via Obbligatorio, verso il comune di residenza. Sono stati emessi n. 18 provvedimenti di ammonimento per comportamenti di stalking, alla luce anche degli ultimi riferimenti normativi che hanno assolutamente contribuito per un incisivo ed immediato contrasto al predetto fenomeno, nonché 7 provvedimenti di Daspo irrogati a seguito di accertati comportamenti contrari alle disposizioni finalizzate alla repressione e prevenzione di condotte determinanti turbative all’ordine ed alla sicurezza nell’ambito delle manifestazioni sportive. Detti provvedimenti contribuiscono in maniera significativa al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Altrettanto proficua l’attività della Polizia Amministrativa e Sociale, che si è estrinsecata nel rilascio e/o rinnovo, in collaborazione con Commissariati di Montevarchi e Sansepolcro, di n. 7245 passaporti, 851 attestati di identità per l’espatrio, e n. 3158 licenze di porto di fucile uso caccia, n. 64 licenze di lavorazione e commercio preziosi, nonchè nella trattazione di 1605 denunce di detenzione e trasporto armi. Sono state elevate 18 contravvenzioni per illeciti amministrativi, sono stati revocati o respinti 46 porti di fucile. Inoltre, la medesima Divisione ha sospeso 2 licenze di altrettanti esercizi pubblici, giusta le disposizioni di cui all’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che consentono all’Autorità di Pubblica Sicurezza di sospendere dette autorizzazioni nei casi di coinvolgimento degli stessi in episodi di violenza o, comunque, che siano stati teatro di comportamenti in grado di minare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nell’ambito dello stesso Ufficio sono inoltre in atto, a seguito dell’emanazione di recenti provvedimenti normativi in materia, le complesse procedure di verifica della permanenza, in capo a tutti i numerosissimi detentori di armi, del possesso dei relativi requisiti psicofisici.
Particolarmente impegnativa anche l’attività dell’Ufficio Immigrazione, che ha rilasciato n. 7882 permessi di soggiorno e trattato n. 1165 istanze di cittadinanza italiana, 600 pratiche di riconoscimento dello status di rifugiato. L’Ufficio è stato, altresì, impegnato, nell’accoglienza in provincia di ben 1075 cittadini stranieri di varia nazionalità, in relazione all’emergenza in atto derivante dall’afflusso di migranti provenienti dal Nord Africa. Nel periodo interessato sono stati altresì emessi 56 provvedimenti di espulsione, di cui: 5 con partenza volontaria e 51 con accompagnamento alla frontiera.
Quest’ultima attività ha determinato un gravoso impegno ed un incremento delle risorse da impegnare su tale ambito per le previste ed obbligatorie procedure concernenti il fotosegnalamento prima e la trattazione, poi, delle pratiche riguardanti le istanze di richiesta di asilo politico e/o protezione umanitaria.
La Squadra Mobile ha ottenuto risultati significativi nel contrasto alla criminalità diffusa e organizzata, in un trend di accresciuti positivi interventi: consistenti sonostati gli arresti per spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e furti, reati che creano particolare allarme sociale.
A titolo esemplificativo si ricordano i principali:
Il 7 maggio 2015, a seguito di un acquisto di stupefacente, riscontrato e contestato ad un italiano dal personale della Quarta Sezione Antidroga, è stata avviata un’attività di indagine finalizzata al contrasto del piccolo spaccio urbano. L’attività ha portato ad individuare i mezzi utilizzati per fini di spaccio dal sodalizio criminale e conseguentemente ad identificare i responsabili. Le articolate indagini hanno consentito l’arresto di 4 cittadini tunisini per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e il recupero di circa 300 grammi di eroina e cocaina.
-Lo scorso gennaio venivano sottoposti a fermo di p.g. un uomo e una donna italiani, responsabili di 3 rapine perpetrate tra il dicembre 2015 e il gennaio 2016 in danno di aree di servizio ubicate sul raccordo autostradale di Arezzo.
-L’attività posta in essere dagli investigatori ha portato al rintraccio, il 30 marzo 2016, di un soggetto destinatario di una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione emessa dall’A.G. di Catania. La cattura del predetto ha permesso di avviare indagini tecniche di intercettazione, che hanno consentito di identificare l’autore di una rapina a mano armata perpetrata sei giorni prima in danno di una sala giochi. L’autore, catanese, dopo la rapina era rientrato sull’isola la notte stessa. Allo stesso, nel capoluogo siciliano, veniva notificato il provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti.

-Sempre in aprile, a conclusione delle indagini dell’operazione antidroga “Buratto”, è stata data esecuzione all’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Arezzo, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per 9 indagati, l’obbligo di dimora per 3 indagati, l’obbligo di presentazione alla P.G. per 3 indagati e il divieto di dimora nel Comune di Arezzo per 2 indagati.
La Digos è stata costantemente impegnata in una proficua attività info-investigativa riguardo tutti i contesti politici, economici e sindacali, oltreché del mondo studentesco e di quello delle tifoserie. Inoltre, con riferimento alle note emergenze a sfondo internazionale e legate al terrorismo islamico, profonde ulteriori energie al fine di espletare, con massimo rigore, attività di carattere preventivo onde cogliere eventuali situazioni emergenziali.
Numerose vertenze occupazionali sono state gestite con prudenza e professionalità con una costante attenzione alle giuste valutazioni circa le ragioni dei manifestanti da contemperare con quelle della collettività.
Le manifestazioni politiche sono state governate senza incidenti e lo stesso dicasi per quelle sportive, ove un’attenta attività preventiva ha consentito di impedire qualsiasi forma di violenza.
In modo analogo, gli operatori delle Volanti hanno garantito un costante controllo del territorio, in numerose attività di prevenzione e soccorso pubblico, anche con una continua e ricercata vicinanza ai cittadini da parte dei poliziotti di quartiere, assicurando, nel contempo, un’incessante lotta al crimine, che ha portato a numerosi arresti per reati predatori.
Tra i tanti interventi occorre ricordare le seguenti operazioni di rilievo:
-In data 10.05.2015 veniva tratto in arresto un italiano residente in altra provincia, già denunciato per stalking dalla ex compagna e dal suo attuale fidanzato, rintracciato in questo centro mentre inviava l’ennesimo messaggio con intenti omicidi nei confronti dei predetti.
-Nello stesso mese venivano arrestati un uomo e una donna entrambi italiani responsabili di rapina ai danni di una anziana, nonché deferiti in stato di libertà per altri scippi e rapine avvenuti nel mese precedente. Gli stessi venivano rinviati a giudizio con misure cautelari personali.
-Il 22 luglio 2015 veniva tratto in arresto uno straniero per stalking, avendo violato il divieto di avvicinamento alla parte offesa e delle figlie minori.
-Sempre nel mese di luglio, un equipaggio della Squadra Volante effettuava il salvataggio di una ragazza, caduta accidentalmente in un cunicolo occultato dalla vegetazione, profondo oltre 3 metri, in un parco pubblico, riportando lesioni gravissime e permanenti.
-Il 02.03.2016 veniva soccorso un anziano affetto da morbo di Alzeihmer, che allontanatosi dalla propria abitazione, vagava lungo i binari della ferrovia. Per questo veniva interrotto il traffico ferroviario sino al recupero dell’uomo.
Complessivamente, sono giunte al 113 22302 chiamate e sono stati effettuati 3987 interventi.
Non di minor valenza l’attività dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Sansepolcro e di Montevarchi, importanti presidi sul territorio, con il rilevante compito di costituire il riferimento quali Autorità di Pubblica Sicurezza.
In particolare, per il Commissariato di Sansepolcro, si segnalano 4183 persone e 3599 veicoli controllati nell’ultimo anno.
Il Commissariato di Montevarchi ha invece tratto in arresto 5 persone e ne ha denunciate 47 in stato di libertà. Identificate 2809 persone e controllati 2712 veicoli.
Per quanto attiene i Posti di Polizia Ferroviaria di Arezzo e Terontola si evidenzia la continua e proficua attività di controllo di una delle tratte ferroviarie più importanti del Paese, con l’esecuzione di arresti, denunce, rintraccio di minori non accompagnati, contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina e, soprattutto, la costante attività di pattugliamento, controllo e prevenzione delle stazioni ferroviarie e del materiale viaggiante. In particolare, per il Posto di Polizia Ferroviaria di Arezzo si segnala l’esecuzione di servizi di scorta tecnica a bordo di ben 520 treni, durante il corso dell’anno.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Arezzo ha contribuito al mantenimento della sicurezza pubblica scoprendo gli autori di 45 reati denunciati presso i loro Uffici e monitorando con professionalità il mondo di Internet, irto di insidie in particolare per i nostri giovani.
La Polizia Stradale si è distinta per gli ingenti quantitativi di droga sequestrati, in particolare marijuana per 25 chilogrammi, hashish per 5, cocaina per 3, oltre a 70 chilogrammi di Tabacchi lavorati Esteri. Ha proceduto all’arresto di ben 59 persone ed alla denuncia di altre 134, operando peraltro con elevata professionalità in occasione di incidenti – alcuni mortali – che hanno interessato il tratto autostradale di competenza.Vitale il contributo degli uffici di supporto alle attività di polizia: l’Ufficio del Personale, sempre attento alle attività di organizzazione, supporto e sostegno verso tutti i dipendenti della Polizia di stato nella provincia, l’Ufficio Tecnico-Logistico Provinciale, fondamentale articolazione deputata alla gestione dei mezzi e delle infrastrutture indispensabili al funzionamento del complessivo apparato dei servizi di Pubblica Sicurezza, attuati nell’intero ambito provinciale.
Da non sottacere le delicate incombenze dell’Ufficio Amministrativo Contabile sul quale incombono tutte le problematiche inerenti le gestione delle situazioni patrimoniali ed economiche connesse alle spese generali e alle attribuzioni salariali del personale.
Da ultimo, ma non certamente per importanza, occorre sottolineare l’intensa ed ininterrotta azione dell’Ufficio di Gabinetto della Questura che costituisce il fulcro e la base organizzativa di tutte le attività inerenti all’ordine ed alla sicurezza pubblica dell’intera provincia aretina. Fra i compiti attribuiti spicca la predisposizione di ogni e qualsiasi direttiva ed ordine di cui è titolare l’Autorità di Pubblica Sicurezza volti a garantire ed assicurare la presenza e la tempestiva azione di tutte le Forze di Polizia a competenza generale in ogni circostanza che richieda l’esercizio delle competenze statali per il mantenimento della quiete pubblica e la prevenzione e contrasto ai fenomeno criminali. Sotto altro profilo, che costituisce uno dei primari interessi tutelati a livello costituzionale, occorre menzionare l’Ordine Pubblico per il quale l’Ufficio di Gabinetto costituisce il Dominus di ogni situazione per gli aspetti di ordine informativo, gestionale, organizzativo e direzionale. Si fa riferimento, in particolare, oltre che ad ogni
tipo di manifestazione che abbia un carattere pubblico, ai maggiori eventi che si svolgono ormai tradizionalmente in Arezzo, come la Giostra del Saracino, gli eventi del settore orafo presso Arezzo Fiere e Congressi, ArezzoWave, nonchè tutte le manifestazioni sportive fra cui emergono le competizioni calcistiche, le numerosissime gare ciclistiche anche di livello internazionale, fra cui si segnala il Giro d’Italia e le competizioni motoristiche. Inoltre sono stati disposti attenti e puntuali servizi di ordine e vigilanza per le numerose manifestazioni di protesta di cittadini che hanno lamentato le perdite economiche legate alla nota vicenda di un Istituto di Credito locale.
A testimoniare l’intensità e l’impegno profuso nell’attività dell’Ufficio in argomento, può osservarsi che, nell’ultimo anno, sono state emanate dal Questore di Arezzo 2060 ordinanze relative ad altrettanti eventi per i quali è stata valutata la necessaria presenza delle Forze dell’Ordine.
Anche in occasione di questa celebrazione, dunque, l’impegno della Polizia di Stato è incessantemente orientato alla volontà di essere punto di riferimento per la cittadinanza, nella consapevolezza che solo attraverso un circuito virtuoso di servizio e di fiducia, è possibile rendere saldo quel legame tra i cittadini e le istituzioni, che è il cemento stesso delle moderne democrazie.