Sansepolcro, Confesercenti ai candidati a sindaco: "Ecco le richieste dei commercianti"
“Abbiamo fatto – spiegano Sassolini e Cascianini – una serie di incontri con i candidati a sindaco. Utili momenti di confronto per esporre direttamente le esigenze dei commercianti che poi rappresentano quelle di un intero territorio. Da parte dei commercianti c’è stata tanta partecipazione a testimonianza di quanto i temi esposti ai candidati siano a cuore e siano largamente condivisi”.
Esposte le esigenze dei commercianti è lunga la lista dei bisogni di chi alza quotidianamente le saracinesche.
“Molte – aggiunge Sassolini - le questioni espresse dai commercianti. Da parte degli interlocutori c’è stata piena condivisione”.
E tra le richieste ecco le principali:
“I commercianti auspicano che siano create le condizioni affinchè il centro storico torni a vivere. Turismo, decoro, accoglienza, vivibilità del centro storico, sono in sintesi le questioni intorno alle quali c’è particolarmente attenzione. Sansepolcro ha bisogni di creare uno spaio urbano all’interno della piazza che finisca per tornare ad essere il fulcro di una intera città e una calamita per i turisti. C’è bisogno di riappropriarsi della piazza e per mettere in pratica questo obiettivo la nuova amministrazione comunale dovrà necessariamente portare avanti progetti di riqualificazione del centro storico”. Per Confesercenti riqualificare il centro storico è il primo passo per avviare azioni per valorizzare e promuovere l’intero territorio puntando sul turismo.
“I commercianti – aggiunge Chiara Cascianini –hanno chiesto ai candidati di poter in futuro contare su una figura di riferimento che si occupi esclusivamente in modo qualificato di promozione della città in modo da poter accrescere le presenze turistiche nell’intera vallata. Il Comune dovrà promuovere progetti per attrarre visitatori e far riscoprire ai residenti il piacere di passeggiare tra i vicoli e le piazze”.
Ultima ma non ultima la proposta di partecipare attivamente al decoro urbano in cambio di agevolazioni.
“I commercianti – chiosano Sassolini e Cascianini – si sono resi disponibili ad abbellire gli spazi circostanti alle loro attività commerciali, in cambio di agevolazioni. Per esempio sconti sul suolo pubblico quando installano fioriere o tende. Un modo per incrementare le forme di collaborazione e rendere più accogliente il centro storico. Il tutto a vantaggio del decoro e dell’accoglienza turistica che rimangono il principale biglietto da visita per una città che punta sul turismo”.