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"Abbiamo preso atto della decisione del comune di arezzo e non potevamo fare altro, rimaniamo perplessi per la chiusura del nido Cedro che nel quartiere di Saione aveva una funzione molto importante anche in termini di integrazione." Per la prima volta è il gestore del nido in questione che si torva ina via Generale da Bormida che parla, lo fa tramite il suo direttore Paolo Peruzzi che si dice ,molto preoccupato per le politiche del comune di Arezzo, ma anche per quelle del governo, dove si tende sempre più a considerare i servizi educativi all'infanzia come merce. La dichiarazione è stata raccolta in occasioen dell'assemblea della più grande cooperativa sociale aretina che si è tenuta all'Arena Eden, dove sono stati illustrati i dati di bilancio, positivi in termini di occupazione e di utili.