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La Camera dei Deputati, nei giorni scorsi, ha approvato in via definitiva una riforma organica dell’intero Terzo Settore. Obiettivo della legge è creare un sistema che favorisca la partecipazione attiva e responsabile delle persone, valorizzando il potenziale di crescita sociale e occupazionale presente nel campo dell’economia sociale, appunto.
«Ritengo – afferma il parlamentare aretino, Marco Donatiche questa legge rappresenti uno dei passaggi chiave di questa legislatura. Per capire di cosa stiamo parlando dobbiamo ricordare che nel decennio 2001-11 il settore ha registrato una crescita superiore a qualunque altro, con un incremento del 28 per cento degli organismi e del 39,4 per cento degli addetti. Sono quasi 5 milioni i volontari che prestano servizio gratuito, 680mila i dipendenti, 270mila i collaboratori esterni e 6mila i lavoratori temporanei. Una galassia che coinvolge il 6,4 per cento delle complessive unità economiche attive».
La legge delega il Governo a varare nei prossimi dodici mesi i decreti legislativi in cui saranno previste, tra le altre cose: la stesura di un Codice del Terzo Settore; un Registro Nazionale del Terzo Settore e relative modalità di iscrizione; l’armonizzazione della normativa sul volontariato; la revisione della disciplina che riguarda le imprese sociali; il passaggio del servizio civile da nazionale a universale; la creazione di un Consiglio Nazionale del Terzo Settore; la semplificazione della normativa fiscale; l’istituzione di una fondazione.
«Questi – sottolinea Donati – saranno passaggi fondamentali per una semplificazione normativa dell’intero settore, grazie anche allo spirito di partecipazione e sussidiarietà che anima la legge. Senza dimenticare quanto questo sia e sia stato importante, socialmente ed economicamente, nel tessuto toscano e aretino, in particolare».