La cifre hanno riportato una situazione generale soddisfacente, grosso modo sulla linea di quelli precedenti. Dalla lettura sono emerse poche variazioni significative, pur tuttavia valide per un’indagine seria ed attenta riferita ai diversi fenomeni politici, sociali, sanitari, economico-finanziari, ed ai nuovi bisogni di salute delle persone, che la vita quotidiana propone. Chiaro l’intento di mantenere alto ed adeguato il livello della lotta al cancro. Nel più antico trattato militare cinese ( l’Arte della guerra) appare la citazione “ Occorre conoscere il nemico per darsi tutte le possibilità di sconfiggerlo”.
Pochi cenni sul bilancio consuntivo:- Entrate € 1.044.218 ( mercatini 287/mila; offerte e memorie € 754/mila; diverse € 2.241);
-Uscite : € 663.841 per scopi sociali, organizzative, oneri finanziari;
-Avanzo di gestione : € 380.378. Va tenuto in rilievo che sulla cifra finale vi hanno influito gli strumenti da donare nel corso del periodo in esame per € 355.710. (Totale complessivo investimenti effettuati dal 1998 al 2015 pari a € 10.528.218,06).
Alcune osservazioni importanti:
- non potevano essere incluse operazioni di entrate per eredità, collaborazioni da introitare avvenute nei mesi successivi al 2015;
- è proseguito il rimborso del finanziamento BancaEtruria ( 4 sale operatorie per due milioni) con previsione di pareggio entro l’anno 2017;
- le spese amministrative sono quasi esclusivamente riferite ad affitti e spese condominiali (sede secondaria-segreteria nonché magazzino);
- spese di carattere sociale per il Servizio S.CU.DO. circa € 302.000 annue (praticamente 830 giornaliere);
- 5 per mille : nell’elenco pubblicato dal Ministero per il corrente anno la cifra destinata al Calcit è indicata in € 212.762,75 ( con un aumento di 62.000 su quella del 2015). Persone ed organizzazioni destinanti n. 7878 pari a € 27.007 cadauno. Un dato da dimensioni insperate che misura quanto sia grande e diffusa la generosità delle nostre comunità.
Il bilancio, nella sua integrità è rilevabile sul sito CALCIT.
Superato con approvazione generale il resoconto della gestione 2015, sono state anticipate ai soci le linee programmatiche. In aggiunta agli acquisti del sistema apotecachemio ed alla tomosintesi (per la Senologia ) funzionanti, i futuri investimenti saranno indirizzati verso un sistema integrato multi disciplinare ( biopsee e Watson elementary) e, per Urologia e Chirurgia generale, un ecografo con sonde (endorettale, robotica, endocavitaria, laparoscopica, intraoperatoria biplanare).
Sono tuttora attive borse di studio per giovani medici specializzandi; è ormai avviato il Progetto “GI.ON.A.” ( giornate oncologiche aretine) con obbiettivo “ La prevenzione al primo posto”. Ancora da aggiungere le varie collaborazioni con organizzazioni senza fini di lucro.
Il Calcit di Arezzo continua ad operare interpretando lo Statuto sociale sempre sotto attenta visione delle nuove tecnologie e nuove terapie nella lotta al tumore in modo da valorizzare maggiore speranza in fatto di una più buona salute,di minori sofferenze,, allungamento dei margini di vita.
Altro obbiettivo, presentando con tempestività, in modo analitico, risultati utili, responsabili e riscontrabili, è quello di mantenere viva la vicinanza con i singoli e le comunità garantendo a tutti risposte di sicurezza nei momenti purtroppo delle fragilità umane.