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Era partita da Orvieto con l'obiettivo di togliersi la vita. Una ragazza di 23 anni, originaria della provincia di Livorno, sabato sera aveva accostato la sua Toyota nera all'interno dell'area di sosta di Civitella in val di Chiana. Dopo aver lasciato un biglietto in cui spiegava i motivi del gesto che stava per attuare, rompe una bottiglia di vetro e si taglia i polsi. Proprio in quel momento una pattuglia della stradale di Battifolle entra nell'area di sosta. stradale I poliziotti stanno attuando una specifica strategia: quella zona, proprio a causa dell’oscurità, è l’ideale per i delinquenti, che lì si scambiano la merce trafugata dai TIR. Gli agenti notano la Toyota con i fari spenti, parcheggiata e con solo una persona a bordo. Era l’unico veicolo presente. Si avvicinano e scorgono la ragazza immobile, come se stesse dormendo. Nessuna reazione.  Mentre uno dei poliziotti entra nell’auto dal vano bagagli, l’altro chiama i soccorsi. Un’ambulanza conduce in ospedale la ragazza, che ora è fuori pericolo.
I suoi genitori, la stessa sera, ne avevano denunciato la scomparsa. Hanno potuto riabbracciarla, grazie agli angeli custodi della figlia, che quella sera avevano la divisa da poliziotti della Stradale. In Toscana, dall’inizio dell’anno, la Polstrada ha portato a termine ben 9.557 interventi per soccorrere non solo persone in difficoltà, ma anche animali in pericolo.