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Ci sono momenti in cui ci si accorge che qualcosa è cambiato. E che il lavoro quotidiano, duro e serio, alla fine paga e viene riconosciuto. Uno di questi si è realizzato stamattina, l’inaugurazione della nuova sede del Mercato di Campagna Amica Coldiretti che si è spostato in una zona più centrale di Arezzo, in Via Spallanzani presso l’area parcheggio della Camera di Commercio dove si svolgerà tutti i venerdì mattina.

E’ stato un momento nel quale si è avuta la dimostrazione netta di come l’agricoltura, e Coldiretti in quanto sua principale e instancabile ambasciatrice, sia entrata a rappresentare una grande forza di rappresentanza economica e sociale. Ciò è stato testimoniato, oltre che dalla grande affluenza di pubblico anche e soprattutto dal fatto che la politica, le autorità nazionali, regionali, cittadine, i rappresentanti delle istituzioni cittadine, le associazioni di categoria, di rappresentanza, ma anche le associazioni di mestiere e sociali, erano presenti in massa al taglio del nastro.

Taglio del nastro che ha visto, - per capire la capillarità della penetrazione del messaggio della agricoltura sana a Km zero che Coldiretti Arezzo sta portando avanti -la presenza dell’onorevole e componente Commissione attività produttive Marco Donati e di Lucia de Robertis Vice Presidente Consiglio Regione Toscana, del presidente del Consiglio comunale di Arezzo Alessio Mattesini, per la parte politica e tutti hanno portato un loro saluto.

Per il mondo imprenditoriale era presente il Vice Presidente di Coldiretti Arezzo nonché Presidente dell’Agrimercato Leonardo Belperio, il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni, il Segretario Generale Giuseppe Salvini insieme alla giunta camerale e il presidente di Arezzo Fiere e Congressi Andrea Boldi. Erano inoltre presenti il presidente dell’Associazione Cuochi di Arezzo Gianluca Drago e la responsabile dell’Associazione Banda Piccoli Chef Barbara Lapini.

Di fatto una fetta importante della società aretina rappresentata ai massimi livelli ha incontrato il mondo agricolo - ha spiega il direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi – in un momento importante e decisivo, quello dell’incontro faccia a faccia con il produttore che espone sul banco il frutto del suo lavoro quotidiano di qualità, e lo mette a disposizione del cittadino consumatore”.

“Campagna Amica - ha insistito Rossi - è questo: gli agricoltori iscritti alla Fondazione raccolgono dal campo, lavorano, trasformano e poi portano in piazza i prodotti stagionali, a chilometro zero, tagliando i passaggi intermedi che gonfiano i prezzi e costruendo, grazie al rapporto diretto che si rinnova settimana dopo settimana, un rapporto di fiducia interpersonale con i consumatori. È questa la forza del messaggio che la nuova agricoltura aretina intende veicolare presso il pubblico dei consumatori, sempre di più e ora anche nelle botteghe, nei ristoranti e nelle gelaterie affiliate, per costruire una solida alleanza a difesa del Made in Italy e contro la diffusione di prodotti agroalimentari importati, spacciati come italiani, ma invece di provenienza incerta e di dubbia qualità”..

Il Direttore ha ricordato poi la presenza capillare dei mercati di Campagna Amica nella provincia di Arezzo e come si siano triplicati negli ultimi cinque anni gli italiani che fanno la spesa dal contadino nelle fattorie o nei mercati degli agricoltori dove è stato raggiunto il record di 15 milioni di presenze nel 2015 a livello nazionale.

Rossi è intervenuto durante il Focus sulla spesa consapevole, nel corso del quale ha anche spiegato la presenza importantissima all’evento dei tutor della carne e dell’orto per insegnare al consumatore a mangiare genuino, gustare qualità italiana e coltivare piante e ortaggi di stagione. Ha poi annunciato che l’Info Point di Èpaca per la verifica e consulenza gratuita sulla posizione e prestazioni per tutti i cittadini che era presente all’evento sarà al mercato una volta al mese a disposizione di chi si recherà al mercato.

Al Focus ha preso parte anche Andrea Sereni, che ha spiegato che “ci troviamo in una provincia ricca nel settore primario, dove l’agricoltura rappresenta l’identità di un territorio in cui si producono prodotti eccellenti e di qualità e per la Camera di Commercio aretina è importante collaborare con Coldiretti per aiutare tutti noi cittadini consumatori a riflettere un po’ di più su quello che mangiamo e quello che diamo da mangiare ai nostri figli, in termini di provenienza, di sicurezza alimentare e rintracciabilità delle produzioni”.

Nel suo intervento Andrea Boldi ha spiegato che l’obiettivo di Arezzo Fiere e Congressi è di essere sempre più nel cuore pulsante della città di Arezzo, e che la concessione del parcheggio all’area mercato a Km zero è molto importante, sia per la promozione della qualità dia per un forte collegamento con la cittadinanza.

Il focus è stato chiuso da Leonardo Belperio, presidente di Agrimercato e vice-presidente di Coldiretti Arezzo, che ha spiegato che obbiettivo di Campagna Amica anche in questa nuova sede, è quello di far comprendere sempre di più l’importanza della qualità dei prodotti, della filiera corta e delle produzioni a chilometri zero, intensificando l’impegno con ulteriori attività volte a far apprezzare e conoscere sempre meglio le eccellenze dell'enogastronomia della nostra provincia.

Nel suo intervento Mattesini, in rappresentanza del Comune di Arezzo, si è soffermato sul ruolo che anche il governo locale e vuole avere, insieme a Coldiretti, nella valorizzazione del prodotto sano e del territorio, in modo che il nodo tra salute e cibo, ma anche tra città e campagna sia anche più strettto e quindi ha espresso apprezzamento per questa nuova importante iniziativa.

Drago ha ricordato che è sempre crescente la collaborazione tra Coldiretti e associazione cuochi. Collaborazione che - sulla spinta del dialogo forte che si è creato ad Arezzo nella promozione del cibo sano partendo da un prodotto naturale e a km zero e passando per una lavorazione accurata e rispettosa degli chef - sta prendendo corpo sempre più a livello anche regionale. Il presidente ha poi ricordato come il mercato rappresenti un ulteriore luogo di fornitura dei prodotti locali per esaltare la cucina del territorio.

Barbara Lapini ha ovviamente puntato l’attenzione sul ruolo fondamentale della prevenzione e di come partendo dal prodotto sano e facendo informazione e sensibilizzando la cittadinanza ad un corretto stile di vita, la collaborazione tra Associazione Banda Piccoli Chef e Coldiretti può dare davvero risultati più che positivi, risultati che si manifestano concretamente nel percorso sulla corretta e sana alimentazione iniziato in 7 scuole primarie della Provincia e in tante altre azioni congiunte volte ad educare il cittadino consumatore che mangiare prodotti di qualità e del territorio sono sinonimo di prevenzione.

A conclusione dell’evento, prima di un aperitivo ovviamente a km zero, premiate alcune aziende agricole per la loro brillante partecipazione agli eventi Coldiretti all’Expo 2015.

Hanno ricevuto l’attestato l’azienda I Natali di Eleonora Lisi, il Casale della Torre di Ilaria Salvadori, l’Agriturismo Victor and Rose di Rosa Trasolini, l’Agriturismo La Colmata di Antonietta Mercurio, l’Agriturismo Le Rocche di Sara Barbara Guadagnoli, Il Ghiandaio di Giuseppe Ferroni, Le Selve di Vallolmo di Claudio Orlandi, la Cantina Valdarno Superiore, il ristorante Le Rotte Ghiotte dello Chef Shady Hasbun, la Fattoria San Fabiano del Conte Borghini Baldovinetti De Bacci, la Banda dei piccoli chef di Barbara Lapini, il Birrificio Cananero di Pichini Alberico, l’Agriturismo Villa Teresa di Cristina Bazzanti e la “Compagnia il Cilindro”.