UN MONUMENTO EQUESTRE PER GIORGIO VASARI
Nel primo evento magico della serata, a ingresso gratuito, il noto scultore californiano Christopher Slatoff, in visita nel territorio aretino e in mostra per la seconda volta in via Cavour, proporrà alla città un regalo veramente speciale: il bozzetto per un monumento equestre dedicato a Giorgio Vasari, che si lega perfettamente anche alla Giostra del Saracino e all’emblema di Arezzo, il cavallo rampante.
Introdurrà la serata l’artista e gallerista californiana Danielle Villicana D’Annibale, presidente della nuova azienda americana Villicana D’Annibale, Inc., ideatrice del progetto in onore di Piero.A seguire lo storico e critico d’arte Michele Loffredo, direttore del Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo e dell’Abbazia di Soffena, già direttore del Museo di Casa Vasari, presenterà al pubblico lo scultore Slatoff.
Ospite graditissimo il professor Giancarlo Dal Pozzo, noto radiologo e appassionato studioso di Giorgio Vasari, che leggerà della vita di Piero della Francesca dal suo libro "Le Vite dei più eccellenti pittori", pubblicato nel 2011 in onore del 500° anniversario della nascita di Giorgio Vasari. Questo volume fu il primo di cinque da lui pubblicati sulle Vite di Vasari, ricchi d’immagini delle opere e – novità in assoluto – riscritti in italiano moderno.
La voce angelica del soprano Raffaella Iannasso farà da colonna sonora all’iniziativa che si svolgerà nella magnifica terrazza del seicentesco Palazzo Gozzari, da cui si gode di una veduta privilegiata sulla facciata della Santissima Annunziata, una chiesa frequentata da Giorgio Vasari.
L’iniziativa si svolgerà a Palazzo Gozzari, reso disponibile dalla cortesia dell’architetto Roberto Cassini.
CERCANDO LA VERA CROCE
Dalle ore 20:15 in poi l’evento si sposterà negli spazi espositivi di Via Cavour 85, dove sarà inaugurata la mostra personale “Christopher Slatoff - Cercando la Vera Croce: il dialogo di uno scultore con l’Italia, il bronzo e Arezzo”.
Tra le opere presenti si segnala la straordinaria scultura “Tree of Life”.
Amore. Sacrificio. Perdono. Risurrezione. La manifestazione dell'amore di Dio per umanità. Sentimenti potenti. Ricordi. Tutto ciò si unisce in un momento cruciale dei nostri tempi ed è catturato nell’Albero della Vita.
“Tree of Life” è una prestigiosa collaborazione tra lo scultore Christopher Slatoff e l’artista e designer Michael Olshefski in cui vengono colte sia l'oscurità, sia la luce attraverso il sacrificio e la resurrezione di Cristo. Ispirati dalla "Leggenda della Vera Croce" di Piero Francesca, gli autori rappresentano l'affresco attraverso una combinazione potente di bronzo e legno. I due artisti, già coinvolti separatamente nell’abbellimento della Cattedrale della Nostra Signora degli Angeli, nel centro storico di Los Angeles, sviluppano assieme opere dal significato storico, spirituale e liturgico.