ciclo di lezioni in appena quattro settimane da lunedì 13 giugno a venerdì 8 luglio. Questi corsi speciali si rivolgono sia a bambini e ragazzi che hanno concluso la scuola e cercano un'attività sportiva da svolgere ad inizio estate, sia agli adulti che vogliono mettersi in movimento con discipline che permettano di divertirsi, trovare ristoro dal caldo e scaricare lo stress delle giornate lavorative. «Il corso estivo è strutturato in maniera diversa rispetto alla tradizionale programmazione - spiega il direttore sportivo Marco Magara. - In poche lezioni, infatti, condensiamo le basi del nuoto per permettere di vivere con maggior sicurezza ogni ambiente acquatico e per praticare un'attività che aiuti a rimettersi in forma e a star bene. Di questi corsi, inoltre, può approfittare anche chi durante l'anno è impegnato in altri sport perché può approfittare dell'estate per imparare a nuotare o per provare una disciplina acquatica».Il programma dei corsi di nuoto si rivolge ad aretini di tutte le età: da 0 a 3 anni ci sono infatti le lezioni di nuoto baby con i genitori, da 3 a 6 anni i giochi della scuola nuoto per bambini, da 6 a 18 anni la scuola
nuoto per ragazzi, e da 18 a 100 anni la scuola nuoto per adulti dal motto "non è mai troppo tardi per imparare a nuotare". Per quanto riguarda il fitness in acqua, invece, si terranno gli allenamenti di ben undici discipline di diverse intensità, con attrezzi sempre differenti e tra vasche di varia altezza che permettono a tutti, dai più giovani agli anziani e anche a chi non sa nuotare, di individuare la tipologia di allenamento più adatta al proprio fisico e alle proprie esigenze. Le attività più soft sono la tradizionale AcquaGym e la Ginnastica Dolce, mentre sono più dure e faticose le lezioni orientate alla pratica sportiva come Acqua Training, Acqua Triathlon e Hidrobike. «Ogni corso - aggiunge Magara, - promuove una dimensione di squadra e un positivo confronto tra i nuotatori, stimolando un continuo miglioramento e rompendo con la tradizione che vede le attività acquatiche come sport individuali».