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La mancanza di segni di violenza sul corpo di Gianni Canestri, il 45enne casentinese trovato carbonizzato all'interno di un'auto in località La Nave, a Bibbiena, rafforzerebbero l'ipotesi di suicidio, scartando così la pista omicidiaria. Venerdì è stata eseguita l'autopsia sul corpo dell'uomo dall’equipe di medicina legale di Siena guidata dal professor Gabbrielli. E' ancora attesa la risposta definitiva dell'esame autoptico, ma non sarebbero comunque stati riscontrati segni di violenza come lesioni, traumi, costrizioni.
La morte dell'uomo sarebbe quindi avvenuta direttamente per il rogo. Saranno comunque i risultati dell'autopsia a accertare o meno la presenza di fumo all'interno dei polmoni del 45enne.
Rimangono quindi ancora molti gli aspetti da chiarire, sono ancora tante le ombre su questa drammetica e misteriosa vicenda.
Intanto la procura ha concesso il nulla osta alla sepoltura e i funerali dell'uomo, che lascia la moglie e una bambina piccola, saranno celebrati domenica 19 giugno a Papiano di Stia.