Queste condizioni e una prestazione al di sotto delle aspettative hanno impedito a Fucini di ripetere gli ottimi tempi degli ultimi mesi e, di conseguenza, il miglior risultato è stato un quindicesimo posto nei 50 stile libero che non ne rispecchia il reale valore internazionale. «L'europeo - commenta Fucini, - mi ha permesso di confrontarmi con atleti di altissimo livello, dunque posso archiviare una bella esperienza e sono felice di aver avuto l'occasione di rappresentare a Londra la città di Arezzo. Non sono riuscita ad ottenere i miei migliori tempi e sono arrivata lontana dal podio, ma questo rappresenterà uno stimolo per continuare ad allenarmi e per provare in futuro a riscattarmi».Tornata in Italia, Fucini è stata ricoverata e operata per un'appendicite che le impedirà di partecipare ai campionati italiani di Riccione, in programma fino a domenica 26 giugno, e di ampliare un palmares personale che è già ricco di sette medaglie tricolori negli ultimi tre anni. La nuotatrice sarà comunque presente all'evento per accompagnare e sostenere i compagni della squadra Master della Chimera Nuoto che, forte di alcuni atleti di valore, parteciperà alla competizione con l'ambizione di capitalizzare il lavoro di tutta una stagione e di festeggiare qualche prestigioso podio nazionale.