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Inizia domani la dodicesima edizione del Mengo Music Fest, targato 2016. A partire dalle 18,00 di mercoledì 6 luglio, si riaccenderanno le luci del palcoscenico al parco di via Alfieri e inizieranno le danze dei 4 giorni di musica e non solo dell’immancabile appuntamento estivo. Il festival musicale, completamente gratuito, è stato organizzato dall'Associazione Music!, con il patrocinio e contributo del Comune di Arezzo, nell’ambito della manifestazione di interesse Buono Creatività Giovani promosso dall’assessorato alle politiche giovanili, con il patrocinio della Provincia di Arezzo, Camera di Commercio, Agenzia Nazionale Giovani e con il sostegno di Coingas, Estra, Ausl8 Toscana, Atam, Tiemme, Ceres, Conad, Sei Toscana, Banca Valdichiana, Fraternita dei Laici, Arezzo Multiservizi, Ivar Auto, Sapas Pet, America Graffiti, Pagoda Bar e tanti altri.
Ma veniamo a tutti gli eventi in programma della prima giornata: il compito di rompere il ghiaccio lo avranno i vincitori del contest Suono Dunque Sono 2016 i The Street Band e a seguire i Ghost Space, la band vincitrice di Sanremo Rock 2103, che dopo un inizio pop/rock, ha virato verso sonorità che fanno occhiolino all’elettronica: un risultato originale, che alterna parti melodiche, con altre più “aggressive” e terzi in scaletta gli Impatto Zero, giovane band, che esprime tecnica, dinamismo, sound sempre rinnovati e tanta energia.
Quarta band del primo giorno, gli aretini Osaka Flu, che come si auto definiscono, sono un virus punk&roll che colpisce chiunque li ascolti in meno di tre minuti: sound nervoso e senza fronzoli con ritornelli che canterete fino a dimenticarvi il nome. Non è di certo una band che puoi andare a vedere in giacca e cravatta con il cocktail in mano, ma di quelle che ti fanno saltare in pista, fino alla fine del concerto. Nessun riff di chitarra che ricordi Stairway To Heaven, nessun aggeggio o marchingegno digitale.
Headliner della serata due delle formazioni più interessanti del panorama nazionale: prima i Niagara: ovvero la collaborazione artistica tra Davide Tomat e Gabriele Ottino. Già assieme in progetti come N.A.M.B. e Gemini Excerpt, il duo torinese non si limita ad esplorare i confini della musica elettronica, ma amplia il concetto stesso di produzione musicale coinvolgendo varie forme d’arte visiva, sia in studio, con una cura maniacale dell’artwork e dei videoclip, sia dal vivo, con visuals psichedelici e l’uso di nuove tecnologie segretissime.
Dulcis in fundo, sarà la volta del collettivo psichedelico C+C=Maxigross: una band che nel 2011, non si aspettava minimamente che, dall'uscita dell'EP "Singar", il loro nome sarebbe rimbalzato di blog in blog, di rivista in rivista, portandoli a girare l'Italia da Bolzano alla Sicilia, a vincere Arezzo Wave 2012, facendoli atterrare negli Stati Uniti per un minitour, che comprendeva una tappa nel prestigioso CMJ Music Festival di New York, per poi suonare in situazioni come il Primavera Sound di Barcellona, proprio durante quest'ultima edizione, quella dei Radiohead. Tutte le selezioni musicali durante i cambi palco saranno a cura di Samuele Bertocci e Riccardo Paffetti, Factori Arezzo, Jacopo Fabbroni, Elia Perrone e Niro Perrone.
Sempre domani e sempre al Parco di via Alfieri a partire dalle 18,00, di fianco all’area bimbi, verrà inaugurata la mostra fotografica "Punti di Vista” di Giorgio Bagnarelli, che più che un’esposizione, è stata una scommessa artistica e sociale della Progetto5: quest’iniziativa, iniziata alcuni anni fa per far superare le difficoltà manuali dei ragazzi, con l’apprendimento della tecnica fotografica, aiutati da fotografi professionisti. Un racconto dello studio e della pratica svolti insieme, che hanno dato coesione e passione ai fotografi impegnati nel progetto, agli operatori e ai volontari che hanno collaborato pur nella diversità di linguaggi e di stili.
Inoltre ricordiamo che sempre grazie alla collaborazione con la Cooperativa Progetto 5, sarà garantita la piena accessibilità a tutte le aree del festival e la gestione di uno spazio bambini a cura delle educatrici e animatrici della cooperativa. Sempre con la Progetto5 e in collaborazione con Ausl8 saranno attivati dei laboratori creativi a cura del Dipartimento di Salute Mentale, una bellissima occasione in cui coinvolgere gli operatori e i pazienti del dipartimento.