Agueci: “il futuro di Nuova Banca Etruria poggia sui lavoratori”
In occasione dell’approvazione dei resoconti di gestione al 31 marzo il Presidente Nicastro ha dichiarato che “il risanamento delle Good Banks procede ed esse hanno mostrato di poter riprendere appieno il ruolo di motore dell’economia dei propri territori, grazie alla dedizione e professionalità dei circa 6.000 dipendenti, ed alla fiducia rinnovata da oltre 1.000.000 di clienti”.
Tra gli indici positivi, Maria Agueci sottolinea che la banca ha ottenuto valori sulla trimestrale molto promettenti come ad esempio il risultato ante imposte di oltre 1,5 milioni di euro. E aggiunge: “i dipendenti hanno continuato a farsi carico di importanti sacrifici economici, contribuendo in modo determinante al recupero del rapporto di fiducia con i clienti e al rilancio della Banca. Risultati che vanno a beneficio del territorio, delle imprese, delle famiglie. E a favore del risparmio non speculativo”.
Dal presente al futuro: “il nostro obiettivo è continuare a lavorare per la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle condizioni dei dipendenti. E’ quindi importante la dichiarazione del Presidente che ‘le spese del personale sono in linea con le previsioni, e in sostanziale equilibrio con il totale dei ricavi’. Adesso diventa ancora più urgente l’impegno di Istituzioni e associazioni economiche e sociali. Dal nostro punto di vista la valorizzazione del capitale umano e del territorio rimarrà il punto di forza per l’acquirente di Nuova Banca Etruria e delle società controllate”.
La Fisac Cgil sottolinea il valore per il Centro Italia delle quattro banche interessate all’operazione. “Economie regionali caratterizzate da un tessuto importante di piccole e medie imprese, da accompagnare verso il rinnovamento, la crescita dimensionale, i mercati esteri. Famiglie e imprese cui riprendere a concedere credito con oculata selezione del rischio di credito e della tipologia dei prodotti offerti. Livelli occupazionali da salvaguardare: quelli dei dipendenti delle 4 Nuove Banche e delle altre società controllate ma non solo. Attorno ai 4 gruppi bancari gravita un indotto cospicuo di attività che occupano circa un migliaio di persone”.