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Nella giornata di venerdì 8 luglio, gli agenti di Polizia di Stato hanno realizzato servizi straordinari mirati con l’ausilio di pattuglie di rinforzo fatte pervenire dal Reparto Prevenzione Crimine di Firenze. Un’attuazione programmata anche per la circostanza del maggiore movimento di persone in città. Gli uomini della Polizia di Stato hanno perciò rivolto le loro attenzioni sul centro cittadino per una specifica azione di deterrenza e contrasto dei fenomeni delinquenziali che maggiormente producono insicurezza e turbano il sereno svolgersi delle attività sociali della comunità.

I controlli svolti hanno portato all’identificazione di 54 soggetti di cui 10 con precedenti di polizia e giudiziari, mentre i veicoli sottoposti a verifica sono stati 15 con elevazione di due contravvenzioni al Codice della Strada.

Tra le persone controllate nel pomeriggio, è stato identificato D.G., campano del 1987 che era stato visto entrare in modo sospetto all’interno di un immobile di viale Michelangelo. Gli operatori provvedevano alle verifiche sul conto dell’individuo e, penetrati nell’appartamento, abusivamente occupato dallo stesso, trovavano nella sua disponibilità circa 3 grammi di hashish detenuti per uso personale. Il soggetto è stato segnalato alla Prefettura per il possesso della sostanza e successivamente, a cura della Divisione Polizia Anticrimine, è stato emesso nei suoi confronti anche il provvedimento di Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Arezzo. Sempre nell’appartamento, poi restituito al proprietario, è stato recuperato uno scatolone contenente documenti personali, un p.c. portatile, banconote di Paesi orientali, oggetti di bigiotteria, carte di circolazione di veicoli ed un passaporto, materiale di verosimile provenienza illecita e non addebitabile a condotte del D.G. bensì ad altri ignoti soggetti autori di reati contro il patrimonio ed evidentemente avvezzi ad utilizzare quel luogo come deposito e rifugio. Tale materiale è stato acquisito per gli opportuni accertamenti finalizzati alla individuazione dei responsabili della sottrazione nonché dei legittimi proprietari.

Nel tardo pomeriggio, poi, gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine, perlustrando sempre le vie del centro cittadino, fermavano in via Petrarca un giovane italiano, minore degli anni 18, D.S.M., che, sottoposto a controllo, consegnava spontaneamente due involucri occultati negli slip e contenenti l’uno cocaina e l’altro un frammento di hashish. I poliziotti decidevano pertanto di eseguire la perquisizione domiciliare nel corso della quale, all’interno del cassetto del comodino sistemato accanto al letto, è stato trovato altro stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di quasi 40 grammi, sottoposto a sequestro. Accompagnato in Questura il giovane è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e quindi affidato ai genitori.