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Aveva terrorizzato clienti e dipendenti degli autogrill del raccordo Arezzo-Battifolle mettendo a segno tre rapine nel giro di pochi giorni. Un giovane valdarnese di 33 anni era finito in carcere insieme alla sue complice dopo una rapida e brillante operazione della squadra mobile aretina.  Dopo alcuni mesi di carcere in custodia cautelare, era riuscito ad ottenere gli arresti domiciliari.

Tuttavia aveva ottenuto anche di essere autorizzato ad uscire di casa in determinate fasce orarie della giornata per far fronte alle proprie esigenze di vita. Sprezzante delle prescrizioni impostegli dal giudice, lo scorso mese di giugno, era stato trovato ed arrestato per evasione dai Carabinieri di San Giovanni Valdarno, nei pressi di una gelateria, molto lontano ed in orari incompatibili con i luoghi che l’Autorità Giudiziaria gli aveva concesso di frequentare nonostante fosse agli arresti domiciliari.

La violazione delle prescrizioni imposte ha suggerito al Magistrato del Pubblico Ministero di chiedere il trasferimento in carcere, accordato dal Gip di Arezzo. Gli agenti di Polizia lo hanno riportato a San Benedetto.