L'assessore Lucia Tanti ha detto rivolgendosi agli studenti cinesi presenti: “Arezzo vi accoglie con grandissimo piacere ed attenzione. Questa è la città di Guido d'Arezzo che ha permesso al mondo di esprimersi in musica. Una delle strategie fondamentali di questa amministrazione è puntare sul target: Arezzo città della formazione musicale. Questo evento, che vede giovani che arrivano da parti del mondo lontane, ma ci sono vicini per arte e formazione, ci riempie di gioia. La musica è l'esperando del mondo che permette a tutti di comprendersi al di là delle barriere geografiche, linguistiche e culturali. Il desiderio è di poter iniziare a coltivare insieme la vostra esperienza e continuare a contaminare reciprocamente le nostre tradizioni, trovando in questa città il luogo giusto per crescere attingendo al nostro passato e al nostro presente che è carico di grande musica targata Arezzo ”.
“Anche quest’anno sono numerosi i partecipanti ai corsi di alta formazione di lirica e di musica barocca, con una delegazione di studenti proveniente dal Conservatorio di Musica di Shanghai che insieme ad allievi italiani, americani e di numerose nazioni europee avranno giornate di intenso studio in un clima costruttivo di scambio culturale e internazionale, attraverso il linguaggio universale della musica – ha spiegato Daniela De Marco. La nota caratteristica del progetto, che ha il patrocinio del Comune di Arezzo, è finalizzare il percorso formativo alla realizzazione di un festival, con spettacoli ad ingresso libero e gratuito, per i cittadini e i turisti”.I corsi “I sing Opera!”, “I play Baroque!” e “I sing Baroque!” vedranno la guida e il coordinamento di docenti di fama internazionale, tra cui spiccano la contralto Sonia Prina, acclamata interprete del repertorio barocco, il regista Ludek Golat, il tenore Gianluca Sciarpelletti, il baritono cinese Zheng Zhou e l’aretino Francesco Corti, solista de Les Musiciens du Louvre e docente di clavicembalo alla Schola Cantorum Basiliensis.
I sei appuntamenti si divideranno tra la terrazza ed il palazzo della Fraternita, e vedranno anche la realizzazione di due spettacoli d’Opera: “Nozze di Figaro” (16 luglio ore 21) e “Don Giovanni” (22 luglio ore 21) di Mozart. Inoltre, nella prestigiosa sala della Musica si terrà il concerto più particolare dell’intera programmazione: “Viaggio Musicale tra Oriente ed Occidente”, un suggestivo percorso tra le musiche di Händel, i canti della tradizione armena, bizantina e siriaca ed alcuni canti anche della tradizione cinese. Docente e special guest sarà il controtenore di Aleppo, Razek-François Bitar che presenterà i suoi allievi, accompagnati dall’Accademia Barocca di Arezzo.
Nel Teatro Vasariano si svolgeranno gli altri 3 spettacoli: il 14 luglio alle 19 “L’età d’oro del Barocco” concerto inaugurale vocale-strumentale con gli allievi di Francesco Corti e Sonia Prina e musiche di Bach, Vivaldi e di altri grandi autori dell’epoca. Si proseguirà il 15 luglio con uno spettacolo in prima assoluta “I colori dell’Olimpiade”. Dodici autori per il testo più musicato nella storia dell’Opera scritto dal famoso poeta del ‘700 Pietro Metastasio con la regia di Ludek Golat e la partecipazione dell’Accademia Barocca di Arezzo. Per realizzare lo spettacolo, frutto di una minuziosa ricerca musicologica, sono state prese arie tratte dalle opere di Caldara, Vivaldi, Pergolesi, Leo, Hasse, Bernasconi, Piccinni, Cafaro, Myslivecek, Galuppi, Paisiello e Piccinni.
“Il Festival si concluderà sabato 23 luglio a partire dalle ore 19 con il concerto Goodbye Arezzo, dove saranno presentati i cavalli di battaglia di tutti gli allievi in un vorticoso programma che comprenderà arie, duetti ed ensemble del repertorio operistico e barocco.
Per sottolineare l’importanza della nascente collaborazione con il Conservatorio di Shanghai sarà proprio il Maestro Zheng Zhou a coordinare lo spettacolo, che già dal titolo vuole essere beneaugurante per il prosieguo della manifestazione negli anni a venire” ha concluso De Marco.