in gara. Accompagnate da Elena Zaharieva, le petrarchine hanno imposto il loro valore contro avversarie di gran parte dell'Europa risultando in assoluto come il miglior collettivo della manifestazione e registrando l'en-plein in successi, con Gaia Iervolino, Asia Massetti e Maria Vilucchi che hanno vinto la competizione nella categoria "Team Mix" e Aurora Peluzzi, Massetti e Vilucchi che si sono ripetute nella "Team Senior". Dopo le prove di squadra, le atlete si sono messe alla prova a livello individuale con due attrezzi e, in questo caso, ad esultare sono state Beatrice Fioravanti, Massetti e Vilucchi (vincitrici delle rispettive categorie), oltre a Iervolino e Peluzzi (terze). Il talento delle ragazze della Ginnastica Petrarca è stato riconosciuto anche nel corso di una simpatica premiazione finale in cui sono state assegnate le fasce di "miss" del torneo: in questo caso Massetti ha ottenuto il riconoscimento di "miss flessibilità", mentre Vilucchi è stata addirittura insignita come la miglior ginnasta della competizione con il titolo di "miss all". «Questi ottimi risultati - afferma Irene Leti, responsabile delle agoniste della Ginnastica Petrarca, - concludono nel migliore dei modi una prima parte di stagione entusiasmante in cui tutte le nostre ragazze si sono dimostrate capaci di raccogliere successi in Italia e all'estero. Il torneo "Duca di Savoia" è stata una manifestazione di buon livello dove abbiamo meritato i complimenti anche dalle tante società straniere presenti e dove abbiamo testimoniato la bontà del percorso intrapreso in vista del ritorno in serie A1 del prossimo ottobre».Ad impreziosire l'estate della Ginnastica Petrarca è stata la convocazione di Vilucchi per il raduno collegiale delle atlete individualiste della nazionale italiana di ginnastica ritmica. Classe 1999, la ginnasta è stata ormai riconosciuta tra le migliori atlete del panorama tricolore ed ha vissuto una settimana intensiva di allenamenti a Pesaro dove è stata accompagnata da Leti, chiamata dalla federazione in veste di tecnico, permettendo alla società aretina di poter vantare in azzurro ben due rappresentanti.