Il giorno dopo l'incredibile tempesta di vento, acqua e grandine che si è abbattuta sulla città di Arezzo si contano i danni. E' una città letteralmente piegata dal fortissimo vento, in termine tecnico un "downburst", che ha divelto alberi, abbattuto cartelli stradali, piegato insegne e antenne, causato assieme alla grandine ed all'acqua, ingenti danni a strutture pubbliche e private. Uno su tutti, il PalaEstra che ha in tetto sfondato ed il parquet gravamente danneggiato.
Nella zona di Via Fioretina dove è crollato un traliccio dal tetto di Telecontrol su un edificio adiacente, si sono verificati forse i maggiori danni. Dal quartiere delle case popolari sono volati frammenti di amianto dal tetto, zona Via Malpighi. Alcuni semafori sono stati divelti, con conseguente intasamento delle strade per via del traffico cittadino.
Nella zona dell'ex mercato ortofrutticolo una parte del tetto del vecchio edificio è stato sollevato dal vento che poi ne ha trasportato alcuni frammenti nel piazzale adiacente.