
Siamo in Pescaiola, i cittadini di via Concino Concini e non solo si sono visti arrivare persino sulle terrazze di casa pezzi di amianto sgretolato e portato lì dal vento durante la tempesta dello scorso 13 di lugio. Si tratta di frammenti della copertura dello stabile che appunto un tempo ospitava il mercato ortofrutticolo. Un eco-mostro, come alcuni lo hanno definito, che non doveva essere più lì ormai da diversi anni, 10 per la precisione come ricordano gli stessi residenti.
Il progetto della passata amministrazione era quello di realizzare in questa cubatura il polo digitale con i finanziamenti derivanti dal Piuss e quindi dalla comunità europea. Nulla di tutto ciò e l'eternit è rimasto lì. Il Comune cambia colore, ma non la musica è stessa nonostante altre segnalazioni di appena due mesi fa e ora i cittadini sono stanchi.