attraverso uno studio e una nuova lettura del meglio del suo repertorio. Uno dei punti di forza del progetto è proprio l'impatto garantito dalla prima e unica orchestra jazz della città, con diciotto elementi (trombe, tromboni, sassofoni, contrabbasso, batteria e pianoforte) che suoneranno perfettamente coordinati e integrati tra di loro per regalare uno spettacolo che ad Arezzo finora si era visto raramente. Il lavoro di riscoperta e rivisitazione di Hancock ha infatti permesso di raggiungere un risultato di altissima qualità, con sonorità comunicative, orecchiabili e alla portata di tutti, con l'obiettivo di valorizzare questo grande artista e di diffondere tra gli aretini la cultura jazz. «"Blowin' over Hancock" - commenta Francesco Giustini, tromba dell'Arezzo Jazz Orchestra, - nasce da una sfida particolarmente ambiziosa che ci ha posti davanti al repertorio di uno dei big della storia del jazz. La nostra è un'orchestra formata esclusivamente da musicisti professionisti aretini e, di conseguenza, siamo particolarmente felici di poter presentare questo lavoro in anteprima nella nostra città e in contesto di rara bellezza come l'Arena Eden».Questo concerto fornirà anche l'opportunità di conoscere l'ambiziosa formazione dell'Arezzo Jazz Orchestra che, nata nel 2013, può fare affidamento sulle competenze e sulle esperienze di diciotto giovani che hanno deciso di suonare insieme e di sviluppare insieme nuove melodie in un genere musicale che si sta sempre più radicando ad Arezzo. Nonostante le ristrettezze economiche nel settore della cultura, questa formazione si muove con tutti i propri elementi per proporre concerti che, oltre alla qualità della musica, stupiscono anche per il colpo d'occhio fornito dal vedere tanti strumenti tutti insieme su un solo palco. Una grande orchestra ha ora sposato un grande musicista come Hancock, con un connubio tutto da scoprire nella notte dell'Arena Eden.