Urbanistica condivisa: ad Arezzo una mappa interattiva per le segnalazioni e proposte dei cittadini VIDEO
“L’amministrazione inoltre – ha sottolineato il sindaco Alessandro Ghinelli – ha valutato opportuno assicurare la più ampia partecipazione dei cittadini, degli ordini professionali, degli imprenditori singoli e delle categorie economiche alla redazione degli strumenti urbanistici propedeutici alla nuova pianificazione della città. Per questo abbiamo pensato a una procedura, di facile accesso, attraverso la quale sia possibile fornire informazioni e contributi conoscitivi. I cittadini si muoveranno dunque prima della redazione effettiva degli atti, è un’opportunità in più che offriamo. Gli strumenti urbanistici veri e propri seguiranno successivamente il tradizionale iter: adozione, osservazioni e approvazione con il coinvolgimento di due organi quali Commissione assetto del territorio e Consiglio comunale. Tengo a precisare che anche in questa fase, con le osservazioni, i cittadini potranno intervenire nuovamente”.
Fino al 30 settembre 2016, è possibile per chiunque seguire due strade: scaricando e compilando uno specifico modello di contributo, inserendo la sintesi nella cosiddetta mappa dei contributi e facendo pervenire la documentazione cartacea mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata alla Direzione tecnica / servizio pianificazione urbanistica e governo del territorio del Comune di Arezzo, o consegnandola a mano all’ufficio protocollo o spedendola per mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
La seconda strada è compilare solo la sintesi nella mappa dei contributi. Per accedere al modello o alla mappa basta digitare http://maps.comune.arezzo.it/?q=partecipazione. A destra della pagina, il cittadino potrà navigare tra le opzioni a disposizione e scegliere fra le due alternative.
“Il percorso così concepito – ha aggiunto il sindaco, ovviamente in veste anche di assessore all’urbanistica – serve a individuare e a dare priorità agli interventi ritenuti strategici e funzionali a un’azione di riqualificazione e d’impulso dell’economia del territorio. L’amministrazione vaglierà le segnalazioni e le pubblicherà online nella stessa mappa interattiva rendendole visibili a tutti”.
È la legge regionale, la 65 del 2014, a guidare le amministrazione comunali nella redazione degli strumenti urbanistici. Il Comune di Arezzo ha distinto tre fasi: fase 1 (2016-2018) variante al piano strutturale, anticipazione del nuovo piano strutturale, variante al regolamento urbanistico, anticipazione del nuovo piano operativo e approvazione del regolamento sulla promozione della qualità architettonica, energetico-ambientale e sismica. Fase 2 (2019-2021) nuovo piano strutturale. Fase 3 (2021-2023) nuovo piano operativo.
“L’amministrazione – ha concluso Alessandro Ghinelli – nell’intento di rendere più efficace la partecipazione, suggerisce alcuni temi di riferimento per l’elaborazione dei contributi: tracciati relativi a infrastrutture anche di livello sovra-comunale, situazioni puntuali a sostegno dell’economia del territorio in funzione di uno sviluppo locale sostenibile e durevole, pianificazione delle aree strategiche e delle aree di trasformazione non convenzionate, aspetti che per la loro complessità e strategicità rivestono un rilevante interesse pubblico, modifica alle norme tecniche di attuazione con l’obiettivo di introdurre forme di semplificazione alla disciplina edilizia, innalzamento della qualità del costruito e della sicurezza ambientale. L’auspicio è che questo invito al confronto sia raccolto, anche perché l’uso del suolo è una delle competenze, non molte purtroppo, rimaste in capo agli enti locali e questi ultimi sono, in definitiva, i cittadini stessi”.