Telecamere nei nidi e negli asili, Tanti: "se arriva l’ok del Parlamento disponibili alla sperimentazione"
In termini operativi, confermo quanto già affermato in precedenti dichiarazioni: non sono contraria alla sperimentazione di telecamere in luoghi di istruzione. Tale sperimentazione non va esclusa come un tabù o vista come dimostrazione di sfiducia verso gli operatori. Arrivare prima che accadano certi fatti è meglio che arrivare il giorno dopo. Quando è troppo tardi per chi ha subito violenza. Maltrattamenti e fatti odiosi di particolare gravità sono accaduti anche in Toscana, a danni di bambini o anche di anziani e disabili. Tengo a precisare, anche per non generare inutili allarmismi: non ad Arezzo dove abbiamo un parco docenti e assistenti di prima qualità.
Dunque, se il Parlamento procederà nella direzione di approvare questa norma, il Comune di Arezzo si dichiarerà disponibile ad applicarla immediatamente. Accanto alla riflessione di carattere generale sul tema della violenza a danno di tutti i soggetti deboli vogliamo abbinare alla teoria soluzioni operative. E quella delle telecamere è una buona soluzione.