Qualche anno fa avevamo intervistato la madre dello sfortunato ragazzo:
L’intensa giornata si è aperta nella mattinata con la commemorazione svoltasi a Bologna in onore di tutte le vittime innocenti di questa strage. Alla coinvolgente cerimonia ha preso parte anche una delegazione di Anghiari guidata dal sindaco Alessandro Polcri. Alle ore 19:00 nel Cimitero di San Leo si è svolta come ogni anno la Santa Messa in memoria di Roberto. Un momento come sempre molto toccante che ha visto molti anghiaresi stringersi attorno ai parenti e agli amici.
Tante persone hanno inoltre assistito al concerto che si è svolto alle ore 21:30 in Piazza del Popolo e che ha visto come protagonisti i “Phenta Brass”, gruppo di ottoni che si è esibito su un interessante selezione di musiche da film e del repertorio operistico, formato da Lorenzo Malatesta (tuba), Emanuele Butteri (corno), Maria Rossi (tromba), Duccio Nocchi (trombone) e Raffaele Chieli (tromba). Ospiti della serata, organizzata dal Comune di Anghiari in collaborazione con la Filarmonica P. Mascagni e con l’Informagiovani, i percussionisti Iacopo Rossi e Davide Montagnoli.Un 2 agosto dedicato alla memoria e al ricordo come affermato dal sindaco di Anghiari Alessandro Polcri. “Ho avuto l'onore di rappresentare il nostro paese nella commemorazione che ha ricordato quel tragico 2 agosto 1980, giorno in cui Roberto perse la vita assieme ad altri 84 innocenti. Una celebrazione emozionante. Da allora sono trascorsi trentasei anni, ma il ricordo è ancora vivo e la memoria fa parte della nostra storia. Particolarmente toccante è stato il minuto di silenzio aperto e chiuso dal fischio del treno. Un momento decisamente intenso. Il terrorismo non fa purtroppo parte soltanto del passato, ma è tornato a mietere vittime innocenti anche nei giorni nostri. E’ cambiata la matrice, anche se il modo di agire è più o meno lo stesso: colpendo luoghi della vita quotidiana, creando timore e destabilizzando. In passato il terrorismo è stato combattuto e vinto ed allo stesso modo può essere sconfitto oggi. La memoria e il ricordo devono aiutarci a restare uniti e sono alla base della nostra civiltà”. Partecipati ed intensi i due momenti che Anghiari e gli anghiaresi hanno dedicato a Roberto Procelli. “La Messa che è stata celebrata al Cimitero di San Leo, di fronte alla Cappella in cui riposa la famiglia Procelli, è stata molto emozionante per il ricordo di Roberto e per le numerose persone che a molti anni di distanza continuano a stringersi attorno alla famiglia Procelli. La nostra è una comunità unita e lo si evince anche in momenti come questo. Molto bello anche il concerto che si è svolto a chiusura di questa giornata in Piazza del Popolo e che ha avuto come protagonisti i Phenta Brass. La loro musica è stata coinvolgente e ha richiamato un pubblico davvero numeroso permettendoci di onorare nel modo migliore la memoria di Roberto. Per questo voglio ringraziare la Filarmonica P. Mascagni e coloro che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento”.