Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

A soli sei mesi di distanza dall'approvazione alla Camera, con il voto del Senato di ieri, il testo per la riduzione degli sprechi alimentari è Legge. Grande soddisfazione per il deputato aretino Donati fra i primi firmatari della Proposta di Legge e autore di molti emendamenti migliorativi compresi poi nel contenuto finale. La norma prevede incentivi e semplificazione burocratica per il recupero e la donazione per solidarietà sociale delle eccedenze, non solo alimentari ma anche di prodotti farmaceutici, e si stima possa portare alla distribuzione gratuita di 7 milioni di pasti al giorno.Donati Marco “Con questa Legge manteniamo fede alla promessa fatta ad Expo2015 – commenta l'Onorevole Donati – e contenuta anche fra i principi della Carta di Milano, di contrastare lo spreco alimentare e la produzione di rifiuti, a tutto vantaggio anche dell'ambiente. Una Legge che l'Italia aspettava da tempo, di civiltà e di equità sociale, un dovere etico e morale: la riduzione degli sprechi e la ridistribuzione su basi volontarie e senza fini di lucro per chi ne ha più bisogno. Grazie a una sua corretta applicazione si potrà inoltre ottenere una riduzione dei rifiuti prodotti dalle imprese, che altrimenti andrebbero avviati al processo di smaltimento, e conseguentemente un abbattimento dei costi. Tra gli obiettivi che la Legge si prefigge c'è anche quello della valorizzazione, fra le altre, delle produzioni a “chilometro zero”, che possono diventare sempre più un volano di crescita per le economie locali di tanti territori del nostro Paese. Un ringraziamento particolare – commenta infine Donati – agli enti caritatevoli e alle associazioni di volontariato, che hanno contribuito al testo e che ogni giorno lavorano per aiutare le persone in difficoltà”.