I Forestali stavano indagando da qualche tempo su alcuni casi di incendio di rotoballe. Per sorvegliare una zona agricola limitrofa al bosco dove erano presenti numerose rotoballe, che poteva essere oggetto di
attenzione da parte di malintenzionati, gli agenti avevano installato un’apparecchiatura di foto ripresa.Il pomeriggio del 17 luglio scorso, proprio nella zona dove era stata installata la fotocamera, è stato segnalato un incendio e gli uomini del CFS sono corsi sul posto, incrociando per strada un uomo a torso nudo su uno scooter.
Mentre le squadre antincendio operavano sulle rotoballe e cumuli di fieno incendiati, nell’emergenza di scongiurare che le fiamme si propagassero anche al bosco adiacente, i forestali hanno recuperato la fototrappola, verificando che a dare fuoco era stato proprio l’uomo sullo scooter incontrato per strada pochi minuti prima.
Le immagini scattate dall’apparecchio infatti erano molto chiare e non lasciavano dubbi.
Sono quindi scattate immediatamente le ricerche dell’incendiario, che è stato trovato dopo circa un’ora nei pressi del lago di Montedoglio, ancora in sella al suo scooter.
L’uomo è stato subito identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo per incendio doloso suscettibile di propagarsi al bosco. In base agli ulteriori riscontri emersi durante la perquisizione svolta dal personale del Corpo forestale dello Stato presso l’abitazione dell’indagato, il Pubblico Ministero che ha diretto l’indagine ha richiesto al GIP l’adozione delle misure cautelari dell’obbligo di firma
Oltre all’incendio di Bisolla, l’uomo è sospettato di essere l’autore anche di altri incendi dolosi verificatisi da qualche tempo in Comune di Pieve Santo Stefano. A questo riguardo le indagini sono ancora in corso.