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Il 12 agosto si è svolta presso la sede di Arezzo Casa Spa una riunione congiunta tra la Presidenza della Società, il Sindacato SUNIA ed una rappresentanza di assegnatari del complesso di Via Malpighi.
Nell'incontro è stata ripercorsa la vicenda riguardante la copertura degli stabili realizzata in cemento amianto dall'epoca della costruzione alle prime interrogazioni in Consiglio Comunale, ai successivi contatti con i vari Enti coinvolti fino ai provvedimenti adottati da Arezzo Casa in seguito ai danneggiamenti subiti nel corso dei recenti eventi metereologici straordinari verificatisi il 13 luglio scorso.
Il Presidente di Arezzo Casa ha illustrato i provvedimenti di emergenza adottati per il ripristino della copertura ed ha inoltre esposto il quadro generale delle disponibilità economiche del settore e.r.p. con particolare riferimento al programma di eliminazione dell'amianto nei fabbricati di edilizia abitativa di proprietà pubblica di tutta la provincia.
E' stato precisato in proposito che attualmente il progetto di bonifica del complesso di Via Malpighi è inserito nel Piano Straordinario per l'edilizia pubblica approvato nel 2015 in 4 stralci funzionali ripartiti nelle annualità 2020-2023 con finanziamento a carico dello Stato per un totale di 480.000 euro.
Da parte dei presenti è stata riconosciuta la correttezza dell'operato di Arezzo Casa ed è stato ribadito l'impegno per reperire fonti alternative o integrative di finanziamento che consentano di anticipare l'intervento.
E' stata inoltre confermata la disponibilità di Arezzo Casa a garantire la priorità nella progettazione esecutiva e nell'esecuzione dei lavori in caso di reperimento di nuovi fondi.