Anghiari ricorda le vittime della strage alla Caserma dei Carabinieri
Nell’attentato del 18 agosto 1944 persero la vita 3 militari (il maresciallo Adamo Capulzini, il vice Brigadiere Saverio Faraone, il carabiniere Girolamo Fiorini) e 12 civili (Elena Bartolomei, Marietta Inci, Mafalda Leucalitti, Maria Giuseppa Locci, Dante Meoni, Pasquale Meoni, Probo Palombini, Arnaldo Oreste Palombini, Roberto Filippo Palombini, Ida Sanleolini vedova Bartolomei, Teresa Socali Meoni e Teresa Pieracci).
Una mattina emozionante alla quale hanno preso parte il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, le autorità civili e militari di Anghiari, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e di varie associazioni del territorio, ma anche i familiari delle vittime e tanti cittadini anghiaresi.
Dopo aver letto i nomi di tutte le vittime della strage il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri ha messo in risalto l’importanza di questa commemorazione. “E’ il ricordo doveroso e sentito di quel drammatico giorno e delle 15 vittime che persero la vita nell’esplosione avvenuta alla Caserma dei Carabinieri. L’Amministrazione Comunale di Anghiari ogni anno torna con la memoria al 18 agosto del 1944 e ricorda uno degli eventi più terribili della sua storia. Sono trascorsi 72 anni e ancora non si conoscono gli esecutori materiali della strage, ma da parte della nostra comunità rimane chiara la voglia di non dimenticare. La memoria di quello che è accaduto nel passato deve rappresentare un valore da cui non possiamo prescindere. Per ricordare e per far si che ogni forma di violenza possa essere combattuta e sconfitta. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri, le Associazioni presenti, i familiari delle vittime ed i molti cittadini anghiaresi presenti. Con piacere sottolineo la presenza di Monica Cicalini dirigente dell’Istituto Comprensivo Anghiari e Monterchi perché è fondamentale che chi vive il mondo della scuola possa trasmettere certi valori. Guardando al futuro ma tenendo a mente le nostre radici e la nostra storia”.