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E' un appello quello lanciato dal sindaco di Capolona Alberto Ciolfi al Comune di Arezzo in merito all'elezione del nuovo presidente di Estra.

"Rispetto alle delibere dei consigli comunali assunte nel 2009 che autorizzavano Coingas all’aggregazione con Prato e Siena molto è cambiato - scrive Ciolfi in una nota. Il management aretino è stato fortemente ridimensionato e di questo adesso si pagano le conseguenze negative: è urgente e prioritario la rivisitazione dei rapporti interni a Estra (patto parasociale scaduto; canoni di concessione drasticamente tagliati da quest’anno; squilibrio del peso specifico di Arezzo rispetto a Prato e Siena; investimenti al di fuori del proprio core-busines che si sono dimostrati “poco” redditivi; perdita di circa 77 mila utenze nel Comune di Prato...). Soprattutto per le prossime scadenze: paventata fusione di Centria con Toscana Energia; quotazione in Borsa di Estra; gare per la distribuzione e misurazione del metano... Il nuovo Cda di Coingas dovrà misurarsi (e sarà misurato) su questi temi. Probabilmente se il rinnovo del Cda di Coingas fosse stato affrontato e discusso mettendo sul tavolo questi temi, la polemica che ne è scaturita sarebbe stata di ben altro tenore: sono dell’avviso che queste problematiche vanno sempre ricondotte, in primo luogo, al piano istituzionale.
Martedì 23 agosto l’assemblea di Coingas dovrà proporre un nominativo in sostituzione del presidente dimissionario di Estra. Si sa da settimane chi sarà proposto: ritengo, però, che dividersi sulla persona non sarebbe, in questo momento, un buon servizio che i sindaci fanno a se stessi e soprattutto al proprio territorio di riferimento. Penso che, oggi, sia necessario una nomina con il più ampio sostegno dei comuni aretini per rendere forte, dal punto di vista istituzionale, la proposta.
Mi auguro, quindi, che il Comune di Arezzo (maggior azionista) questa volta oltre al nominativo presenti la proposta corredata non solo dal curriculum vitae, ma da una chiara ed esplicita proposta di mandato da condividere con tutti i sindaci con l’obiettivo di costruire una candidatura autorevole togliendo il tutto da polemiche di carattere personale. Sapendo, oltretutto, che il CdA di Estra scade nella primavera del 2017 e quindi si potrà (dovrà) ridiscutere alla luce dei risultati che il nuovo presidente riuscirà ad ottenere. Adesso è necessario che il territorio di Arezzo ri-acquisti il ruolo che gli spetta in Estra ed il servizio del gas metano riprenda la reputazione andata perduta negli ultimi anni".