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Ancora una segnalazione sul caso di Guerrina Piscaglia, la mamma di Ca' Raffaello scomparsa nel nulla il 1° maggio 2014. Una lettera anonima inviata ai carabinieri della compagnia di Arezzo, con timbro Bologna, nella quale si caldeggiano nuove ricerche del corpo della casalinga, indicando una zona ben precisa: quella tra la Marecchiese ed il fiume a Ca' Raffaello. All'interno della missiva, scritta a mano, si parla di movimenti con un escavatore, effettuati nei giorni prossimi alla scomparsa della 50enne.
Un chiaro invito dunque a cercare nuovamente il cadavere di Guerrina, nei pressi di una zona già attenzionata. L'area indicata nella lettera si trova infatti in prossimità di una zona già battuta dei militari dell'Arma nel marzo 2015, controllata con georadar e ruspa, sempre a seguito di un'altra segnalazione anonima. L'ultima missiva è pervenuta ai carabinieri nei primi giorni di agosto, gli inquirenti al momento starebbero valutando l'attendibilità della stessa segnalazione.

Dopo le ultime battute dello scorso mese, effettuate con l'ausilio di cani da cadavere della Polizia di Stato, potrebbero quindi intravedersi all'orizzonte nuove ricerche del corpo della donna. 
Prosegue intanto la lunga pausa del processo in Corte d'Assise al grande imputato di questa drammatica vicenda: padre Gratien Alabi, accusato dell'omicidio e della distruzione del cadavere della casalinga. La Corte tornarà a riunirsi il prossimo 30 settembre.