
Gli aretini propongono di devolvere gli incassi della Giostra straordinaria dedicata al Giubileo della Misericordia ai reatini colpiti dal terremoto.
E' chiaro, come ha già ricordato il vice sindaco di Arezzo Gianfrancesco Gamurrini rispondendo tramite i social, che l'Istituzione Giostra del Saracino ha un bilancio che deve quadrare.

La riflessione però che viene subuto in mente è che adesso, in questo preciso momento storico, sarabbe davvero un gesto oltre che misericordioso anche "coraggioso" da parte dell'amministrazione comunale che alla fine è quella che deve far quadrare i conti.
Trovare una cifra, magari anche simbolica, nelle "maglie" del bilancio comunale è davvero così impossibile?
La città che ha nella tragedia del terremoto ha costruito una parte così importante della sua identità, con la venerazione della Madonna del Conforto tanto viva e florida nel cuore degli aretini, che devolve l'incasso o parte di esso della sua più bella manifestazione, per l'appunto legata ai valori cristiani e cattoloci come non mai, sarebbe proprio bellissimo.
Non per il denaro in sè, alla fine chi vuol fare una donazione più o meno importante ha tutti i mezzi per farlo, ma per il messaggio che porterebbe.
Agli amministratori l'ardua sentenza, non è una decisione facile accogliere magari anche parzialmente una simile proposta, ma la storia di un territorio si fa con scelte coraggiose.