Sicurezza, il sindacato autonomo di Polizia: "senza riorganizzazione situazione destinata a peggiorare"
spesa, avrebbe garantito il recupero di una ventina di operatori da impiegare molto più proficuamente nei servizi di controllo del territorio, investigativi e, in genere, nello svolgimento delle innumerevoli incombenze amministrative del locale apparato sicurezza. Purtroppo, al di là di alcuni timidi sbilanciamenti, valgono i fatti e, ad oggi, la situazione rimane drammaticamente invariata. L'asfissia di risorse imposta dallo stringente turnover pensionistico, ha inflitto duri colpi al settore della sicurezza e, senza una razionalizzazione delle forze in campo, in primis a livello locale, la situazione non potrà che peggiorare. Il contesto attuale è sotto gli occhi di tutti, controllo del territorio al minimo storico in città e completamente fuori controllo in provincia, dove intere vallate nelle ore notturne risultano frequentemente impresidiate; servizi investigativi ed amministrativi, con particolare riferimento all'ufficio immigrazione, costretti a massacranti turni di lavoro straordinario per gestire l'ordinario, Polizia Stradale ridotta ai minimi termini e, di notte, costretta a pattugliare il tratto autostradale, lasciando città e provincia sguarnite. Facciamo i migliori auguri alle autorità uscenti, sperando che i funzionari in arrivo vogliano ascoltare questo grido di allarme nell'interesse della collettività.