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“Sarà un palazzo aperto.”
Così il nuovo prefetto di Arezzo Clara Vaccaro, nella sua prima conferenza stampa aretina.
54 anni, romana, compagna di corso di Alessandra Guidi che l'ha preceduta, è stata subcommissario del prefetto Tronca nel Comune commissariato dopo l'addio di Marino.
Quello di Arezzo è il primo incarico da prefetto in sede.



A Roma aveva incarichi riguardanti il settore del sociale e la gestione dei campi Rom. Sui migranti ha infatti le idee molto chiare. Fare in modo che i flussi migratori diventino un'opportunità per chi scappa dalla propria terra di origine e per i paesi che li accolgono.
“Vorrei verificare la disponibilità – ha detto - anche dei sindaci per creare delle iniziative, dare loro delle possibilità che sono poi opportunità anche per noi. Va costruito un sistema con molta fatica ma anche tanta fantasia. Dobbiamo metterci tutti insieme e riempire gli spazi vuoti. Quanti ne arriveranno in questo territorio ancora non è dato sapere».
Il nuovo prefetto ha poi detto di aver già incontrato il sindaco di Arezzo, “un bellissimo palazzo, quello comunale”, ha commentato. Si è già organizzata per andare a far visita agli altri comuni della provincia per conoscere meglio tutto il territorio aretino ed i suoi bisogni.