L’intento dell’Associazione è quello di trovare le risposte alla moltitudine di dubbi e imprecisioni che aleggiano sul decreto rimborsi e sulla seguente interpretazione che lo stesso Fitd ha dato del decreto, escludendo un’altra importante fetta di risparmiatori. L’Associazione Vittime del Salva-Banche, che si è resa disponibile per seguire i risparmiatori nella richiesta per i rimborsi, ha reputato importante questo incontro non soltanto per fare chiarezza, ma anche per aprire un canale diretto con il Fitd ed avere sotto controllo che i vari procedimenti si svolgano nella massima trasparenza e chiarezza. Più tardi poi l’Associazione , come già annunciato, incontrerà il Dott. Stefano De Polis, Direttore dell’ Unità di Risoluzione e gestione delle crisi di Banca di Italia, incontro che è stato posticipato alle 17:30. Le aspettative sono tante e l’obbiettivo finale è quello di accertarsi che si stia facendo il massimo sforzo, in tutela dei territori già fortemente danneggiati dall’azzeramento di centinaia di risparmiatori, perché le banche vengano vendute bene e perché l’auspicio di qualche mese fa relativo alla emissione di nuovi titoli per gli esclusi dal rimborso forfettario, possa concretizzarsi in questa fase determinante e decisiva. Vittime del Salva-Banche di nuovo a Roma per incontro con Fitd e Banca D'Italia
L’intento dell’Associazione è quello di trovare le risposte alla moltitudine di dubbi e imprecisioni che aleggiano sul decreto rimborsi e sulla seguente interpretazione che lo stesso Fitd ha dato del decreto, escludendo un’altra importante fetta di risparmiatori. L’Associazione Vittime del Salva-Banche, che si è resa disponibile per seguire i risparmiatori nella richiesta per i rimborsi, ha reputato importante questo incontro non soltanto per fare chiarezza, ma anche per aprire un canale diretto con il Fitd ed avere sotto controllo che i vari procedimenti si svolgano nella massima trasparenza e chiarezza. Più tardi poi l’Associazione , come già annunciato, incontrerà il Dott. Stefano De Polis, Direttore dell’ Unità di Risoluzione e gestione delle crisi di Banca di Italia, incontro che è stato posticipato alle 17:30. Le aspettative sono tante e l’obbiettivo finale è quello di accertarsi che si stia facendo il massimo sforzo, in tutela dei territori già fortemente danneggiati dall’azzeramento di centinaia di risparmiatori, perché le banche vengano vendute bene e perché l’auspicio di qualche mese fa relativo alla emissione di nuovi titoli per gli esclusi dal rimborso forfettario, possa concretizzarsi in questa fase determinante e decisiva.