Le “strade dell’acqua” per scoprire la città di Petrarca e Mecenate
Il programma continuerà con un giro nel centro storico di Stia, tra le canalizzazioni che portavano l'acqua ai vari opifici e alle botteghe artigiane e il Museo della Lana, interessantissimo esempio di “archeologia industriale” dove il fiume un tempo attivava i telai meccanici (17 settembre), e con un’escursione nel cuore dell’area protetta di Bandella e della Valle dell’inferno, oggi divenuta sosta per molte specie di uccelli migratori, pensata per tutti gli amanti della natura (17 settembre).
E ancora: una camminata per Loro Ciuffenna, per ammirare la potenza della natura che ha inesorabilmente inciso la gola rocciosa, ma anche stupirsi per la pazienza e la caparbietà dell'uomo che l’ha incanalata a proprio vantaggio (24 settembre). Conclusione con un itinerario a piedi lungo l’argine del fiume a Montevarchi, con una visita del Museo Paleontologico dell’Accademia Valdarnese del Poggio, per ripercorrere il lungo processo che ha trasformato il Valdarno da lago a territorio florido e bonificato (25 settembre).