Funghi, padre e figlio intossicati. I micologi rinnovano l’appello alla sicurezza
L’ intervento del micologo ha permesso di accertare che i funghi ingeriti non sono riconducibili al fungo Cantharellus cibarius (gallinaccio), come avevano creduto le persone intossicate, ma appartengono alla specie "Omphalotus olearius, fungo tossico che provoca violenta sindrome gastrointestinale.
Padre e figlio, dopo le cure del caso, sono rimasti in osservazione all’ospedale la Gruccia fino a tarda sera.
Con l’avvio della stagione fungina, l'Ispettorato Micologico del Dipartimento della Prevenzione invita la popolazione a sottoporre a controllo micologico, prima del consumo, i funghi raccolti. Per questo ci sono in tutte le zone della provincia sportelli a cui si accede gratuitamente:
AREZZO
Presso Ospedale di Arezzo, via P. Nenni, 20 (0575 255968)
LUNEDI, MERCOLEDI, VENERDI 11,00 – 13,00
VALDARNO
Presso Ospedale di Montevarchi, (AR), p.zza del Volontariato (055 9106381)
LUNEDI, MERCOLEDI, VENERDI 12,30 – 13,30
VALDICHIANA
Presso Distretto Socio Sanitario, via Capitini, n. 6 Camucia (AR)
(0575 639953)
LUNEDI, GIOVEDI'. VENERDI 12,30 – 13,30
VALTIBERINA
Presso Distretto Socio Sanitario, via Santi di Tito n. 24, San Sepolcro (AR) (0575 757959)
LUNEDI, MERCOLEDI, VENERDI 12,00 – 13,00
CASENTINO
Presso Distretto Socio Sanitario, via C. Battisti n. 13 , Poppi (AR)
su appuntamento micologo Carlo Gori tel. 0575 568456 cell. 380 3278978
Al di fuori dei giorni e degli orari di cui sopra, in caso di necessità, è possibile prendere appuntamento telefonico con i micologi i quali, compatibilmente con le esigenze di servizio, potranno effettuare la consulenza micologica gratuita richiesta.