iniziative volte ad accompagnare i più piccoli alla scoperta del cibo e alla sensibilizzazione verso un mangiare sano e consapevole che garantisce salute e benessere. Il tutto divertendosi attraverso la manipolazione del cibo e con la collaborazione della Lilt di Arezzo e del sistema "Campagna Amica" di Coldiretti che fornisce i prodotti freschi e a chilometro zero. Particolarmente significativa è stata la partecipazione a StreetFood a cui è stato lanciato il messaggio che, rivolgendo attenzione ai prodotti utilizzati, anche il cibo di strada può essere caratterizzato da altissima qualità e può diventare sinonimo di sana alimentazione. Se il mercatino del Calcit è stato animato da un obiettivo di pura beneficenza, Bambinolandia ha invece offerto l'occasione per proporre un intermezzo educativo a tutte quelle famiglie che nel weekend hanno portato i loro bambini al cinema. «La Banda dei Piccoli Chef - afferma con orgoglio Lapini, - è ormai pienamente inserita e riconosciuta in tutte le manifestazioni cittadine perché con i suoi laboratori assicura ai bambini momenti di gioco e di divertimento orientati all'educazione alimentare e alla valorizzazione dei prodotti del territorio. Centinaia di bambini hanno partecipato ai primi tre laboratori, dunque ringraziamo le famiglie per la fiducia riposta in noi e per il sostegno al nostro messaggio legato alla sana alimentazione».Un ulteriore attestato di qualità al lavoro svolto dalla Banda dei Piccoli Chef è arrivato anche da una personalità del calibro di Franco Berrino, luminare di spessore internazionale che in passato ha guidato il dipartimento di medicina preventiva e predittiva e che nei giorni scorsi, in occasione del convegno "La salute vien mangiando..." di Cortona, si è complimentato con la dottoressa Lapini per la bontà dell'attività portata avanti con i bambini e i ragazzi di Arezzo. «Berrino - conferma Lapini, - ha mostrato apprezzamento riguardo alle finalità della nostra attività, condividendo l'importanza di promuovere una corretta educazione alimentare fin dai primi anni di vita».