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L’architetto Igor Michele Magini è stato confermato all’unanimità Presidente di Ance Arezzo e contestualmente sono stati eletti come vicepresidenti Sara Goretti ed Andrea Pecorelli.

Sono onorato di guidare per un nuovo mandato la sezione degli edili in seno a Confindustria, abbiamo alle nostre spalle un periodo di inteso lavoro e buoni obbiettivi raggiunti, siamo pronti per portare avanti molte nuove attività con determinazione ed impegno. Il nostro settore è stato ed è tuttora uno dei più colpiti dalla crisi (-31,8 % di imprese tra il 2008-2014 dato presentato all’interno del PRS della Toscana), ma con enormi sforzi stiamo cercando di difendere una costruzione di futuro. Continueremo ad avere al nostro fianco l’importante aiuto dell’Ing.re Giovanni Cardinali, autore tra l’altro dello studio sulle infrastrutture della nostra provincia presentato da noi alla comunità ed organi competenti di cui presenteremo a breve il monitoraggio annuale, insieme stiamo lavorando a delle proposte da presentare al Comune di Arezzo per la variante al piano strutturale ed al regolamento urbanistico, con specifica attenzione all’adeguamento della dotazione infrastrutturale del comune stesso, difesa del suolo e messa in sicurezza del territorio, rigenerazione urbana, recupero delle aree industriali. Continueremo ad impegnarci anche a fianco del settore turistico, abbiamo recentemente, infatti, messo a disposizione delle infrastrutture ricettive associate a Federturismo una serie di servizi di supporto ai loro progetti di ristrutturazione e riqualificazione. Continueremo a dedicare molto tempo ed energie a promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale a 360 gradi sul nostro settore, promuovendo anche il confronto con altre sezioni come quella dei materiali da costruzione per discutere insieme di nuove tecniche costruttive. Abbiamo lavorato a stretto contatto e continueremo a farlo con gli Ordini professionali per accorciare i tempi della PA. Con i Sindacati e gli Artigiani stiamo lavorando alla razionalizzazione delle Casse edili, Scuole edili, CPT. Infine mi preme sottolineare che non molleremo di un cm l’impegno per premere sulla Regione e i Comuni alla modifica delle norme tecniche di attuazione e dei vari regolamenti urbanistici con l’obiettivo di introdurre forme di semplificazione alla disciplina edilizia. Come ricordiamo spesso in Confindustria “il futuro è di chi sa immaginarlo”, noi continueremo a difendere quello della nostra categoria su tutti i tavoli e con grande professionalità e dedizione”.