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La FABI interviene a poche ore di distanza dall'ufficialità della proroga concessa per la cessione delle good bank. La FABI pone l'attenzione non solo sulle proposte di acquisto quanto sul futuro dei lavoratori degli istituti di credito.

"Per la vendita di Nuova Banca Etruria e delle altre tre banche-ponte, la scadenza del 30 settembre è stata superata da un rinvio, rinvio che non avrebbe previsto - ad ora - un'altra precisa data di scadenza. Dopo le offerte di due Fondi americani nel luglioscorso per le 4 banche, quella di Banca Popolare Emilia Romagna solo per lanostra banca aretina, quella di Popolare di Bari per CariChieti - offerte mairitirate, a quanto ne sappiamo - si prosegue con il concreto interesse diUBI Banca, un Gruppo con più di millecinquecento filiali, nei confronti di tre delle quattro banche, con CariFerrara che potrebbe prendere una strada diversa,in corso di definizione. Ubi avrebbe già predisposto una proposta di acquisto, che dovrà però superare il severo esame della Banca Centrale Europea,con tre nodi da sciogliere: gestione delle nuove sofferenze, certezza sui crediti fiscali e aumento di capitale. E' sempre più evidente la centralità delle decisioni comunitarie, su questioni che avranno impatto diretto sulle economie di territori, anche piccoli e periferici, e sui posti di lavoro. Sembra passata in secondo piano la questione occupazionale, legata ai posti di lavoro e alla futura mobilità, questioneperaltro già affrontata ad Arezzo da Banca e Sindacati ancor prima delfamigerato 22/11/15, con il prepensionamento di circa 400 dipendenti ed il ricorso alla solidarietà di settore, la cassa integrazione dei bancari. Questione che resta comunque sempre alla massima attenzione della FABI nazionale e aziendale, anche e soprattutto con proposte concrete e funzionali,messe sul tavolo da ormai quasi un anno.Anche se molti non lo sanno, quando si parla di Nuova Banca Etruria, in realtà si parla del Gruppo Etruria, che comprende Etruria Informatica, la società di information technology con sede in Via Calamandrei e di Banca Federico del Vecchio, la piccola, storica e prestigiosa banca fiorentina, sede del Wealth Management, il polo per la gestione professionale del risparmio per tutto il Gruppo Etruria, e delle società controllate (BAP e Oro Italia Trading). Società, queste, con le proprie specifiche "mission" aziendali e con personale altamente qualificato. Tutti lavoratori con pari dignità e che meritano pari attenzioni".