posizioni. L'evento è organizzato dal quotidiano online Arezzo Notizie e dalla cooperativa di giornalisti New MediAr.Oriana Fallaci, che fu anche scrittrice di successo, è scomparsa il 15 settembre 2006 dopo una lunga malattia. Da tempo abitava a Manhattan, essendosi lasciata alle spalle la sua Toscana, ma tornò negli ultimissimi tempi. Burrascoso il rapporto con la città che le aveva dato i natali, Firenze. Scomoda per le sue posizioni all'alba dell'11 settembre, Oriana fu amica intima di Nencini che nel libro “Il fuoco dentro. Oriana e Firenze” ne ricostruisce vita e carriera, cercando di restituire volume ad una figura troppo spesso schiacciata, nelle ingiuste rievocazioni, solo sulla rabbia contro l'Islam. Tra i grandi intervistati di Oriana si ricordano re Husayn di Giordania, Pietro Nenni, Giulio Andreotti,Giorgio Amendola, Yasser Arafat, Mohammad Reza Pahlavi, Henry Kissinger, Federico Fellini, Indira Gandhi, Deng Xiaoping, Mu'ammar Gheddafi, Lech Walesa e l'ayatollah Khomeini.
Riccardo Nencini, vice ministro e segretario del Psi, presenterà per la prima volta ad Arezzo il volume edito da Mauro Pagliai (176 pagine, 10 euro) e dedicato ad Oriana Fallaci nella sala Buitoni della delegazione di Arezzo di Confindustria Toscana Sud. Un evento aperto al pubblico, durante il quale il vice ministro racconterà la sua versione di Oriana Fallaci, sullo sfondo della città che aveva visto crescerla. “Firenze brucia. E io l’ho perdutamente amata”, diceva Oriana, e poi: “Firenze è una matrigna con i suoi figli migliori. Guarda il poeta”. Così esprimeva la delusione e la rabbia degli ultimi giorni contro la sua città. Riccardo Nencini le fu accanto fino alla morte, sopraggiunta a seguito del cancro ai polmoni che l'aveva colpita. Nel libro sono presenti testimonianze inedite e documenti mai pubblicati prima d’ora, frammenti che restituiscono pennellate di una storia sofferta e importante: la guerra e la Liberazione dell'adolescenza, il giornalismo, la maturità come grande inviata di guerra, le invettive contro Firenze e le ultime, sentite, battaglie. Una vita straordinaria, che merita di essere raccontata.