Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Luigino D'angelo, pensionato di Civitavecchia, si era tolto la vita lo scorso 28 novembre, sembra, dopo aver perso circa 100mila euro investiti in obbligazioni subordinate della vecchia Banca Etruria, azzerate in una notte, quella del 22 novembre scorso.
Sulla vicenda, dopo il drammatico suicidio dell'uomo, la procura di Civitavecchia aveva aperto un fascicolo per fare chiarezza circa le cause che avevano indotto il 68enne compiere quel gesto estremo. Le carte del caso adesso potrebbero arrivare anche ad Arezzo, dopo che il legale che rappresenta la moglie del pensionato ha depositato la sua nomina al capo della procura aretina.