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Assegni falsi intestati a persone vere: con questo stratagemma un 30enne incensurato aevva tentato di riscuotere somme di denaro presentansosi alle Poste con alcune carte di identità false intestate ai titolari degli assegni. Lo stratagemma truffaldino aveva funzionato nel primo sportello postale: il giovane era riuscito a farsi consegnare 1620 euro. Nel secondo ufficio postale, quello di Staggiano, qualcosa però è andato storto: il direttore infatti ha intuito che si trattava di una truffa ed ha prima consegnato il denaro e poi subito dopo ha allertato le forze dell'ordine. Il 30enne nel frattempo si era diretto nell'ufficio postale di via Lorenzetti ad Arezzo. Gli agenti della Polizia Postale lo hanno sorpreso in flagrante mentre tentava di riscuotere il terzo assegno. Il giovane ha subito raccontato lo stratagemma: il piano, coordinato con alcuni complici, prevedeva di visitare gli uffici postali di alcune città, la prima era stata proprio Arezzo dove erano ben 15 gli assegni da cambiare, ognuno di un valore oscillante tra 1400 e 2000 euro. Al giovane sarebbe andato il 15%. Il 30enne è stato arrestato con l'accusa di possesso di documenti falsi, truffa, tentata truffa e sostituzione di persona. E' stato processato per direttissima mentre i tre complici sono riusciti a fuggire.