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Dal paradiso all'inferno in pochi attimi. L'Arezzo trasforma la partita perfetta, in cui per 80 minuti domina e doma la Cremonese, nel più crudele incubo, incassando tre gol che rappresentano una mazzata incredibile per l'ambiente e per i tifosi. La prima doppietta in amaranto di Moscardelli aveva regalato un primo tempo speciale chiuso con il doppio vantaggio. L'inizio della ripresa era proseguito sulla falsa riga fino all'80'. Sottili fa uscire Moscardelli per Grossi e inserisce Masciangelo al posto di Arcidiacono. Tesser cambia la partita inserendo a sinistra Maiorino. In neanche un minuto la Cremonese fa capire quanto possa essere fragile la difesa amaranto: Stanco e lo stesso Maiorino trovano la facile via del gol malgrado la nutrita presenza amaranto. L'Arezzo incassa ma sembra non scomporsi: Polidori sfiora il 3-2 evitato solo da una prodezza di Ravaglia. Al 95' l'incredibile beffa: è ancora Stanco a risolvere su un pallone vagante in area di rigore. Lo Zini esplode di gioia, Arezzo ed i suoi tifosi di rabbia: anche un pareggio sarebbe stato stretto ma una fragilità di questo tenore, già mostrata nelle prime giornate, rischia di essere un tarlo divoratore.