Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Coperte e sacchi a pelo da distribuire a chi non ha fissa dimora: è questo l’appello della Fraternità Federico Bindi onlus che per il secondo anno consecutivo organizza una raccolta di coperte e sacchi a pelo nuovi e usati da distribuire a chi ne fa richiesta in vista delle temperature in continuo calo dei prossimi giorni.
Lo scorso anno la solidarietà, aretina e non solo, aveva risposto con grande generosità a questo appello, tanto da poter distribuire circa trenta sacchi a pelo. Quest’anno la richiesta si rinnova, stiamo già vivendo un autunno freddo e tra poco con i mesi invernali le temperature saranno ancora più rigide.
La fraternità si occupa di persone senza fissa dimora da circa due anni erogando servizi di prima necessità: bagni, docce, lavatrici, armadietti per gli effetti personali. Al centro diurno di Via Chiassaja si può passare del tempo in compagnia dei volontari della Fraternità, si possono fare merende e colazioni, partecipare a incontri individuali e collettivi su temi come la volontà e la motivazione, si può navigare su internet e stampare offerte di lavoro, si è assistiti nella stesura del cv.
Ma non si tratta solo di assistenza materiale a chi si trova temporaneamente o meno in difficoltà. La Fraternità ha sempre avuto da quando è nata una passione speciale anche per aspetti più immateriali offrendo agli ospiti del centro la possibilità di partecipare a concerti musicali, visitare musei, frequentare cinema.
Al centro di questo servizio, gestito con tenacia e creatività dai circa trenta volontari, sta sempre la dignità della persona, quali che siano le condizioni in cui si trova.