Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Una forte scossa di terremoto ha interessato tutto il centro Italia. Sono saltate anche linee telefoniche, poi ripristinate. La magnitudo è stato di 5.4 di oggi mercoledì 26 Ottobre alle ore 19:15 circa sulla scala Ricthter tra Terni e Perugia. L'epicentro è nel Maceratese. terremoto macerata
La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il centro Italia. Per alcuni minuti è mancata anche la corrente elettrica nel Reatino, colpito lo scorso agosto dal terremoto. 
Le regioni interessate sono state Marche, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise.
Ad Arezzo la scossa è stata avvertita distintamente.
Anche la scossa di ieri che aveva come epicentro la zona di Castel Fiorentino, era stata avvertita dagli aretini
Il centralino dei Vigili del Fuoco di Arezzo è stato preso d'assalto.
Tomas Braun dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia parla di un epicentro nella parte nord monti sibillini.
Alle 21:18, ora italiana, un terremoto di magnitudo Richter ML 5.9 è stato localizzato nella zona al confine tra Marche e Umbria, pochi chilometri a nord dell’evento avvenuto alle 19.10.
L’epicentro di questo terremoto è ubicato tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 3 km da Castelsantangelo Sul Nera, 14 km da Norcia e 21 km da Arquata del Tronto. 

SANSEPOLCRO: SCUOLE CHIUSE E POI RIAPERTE

Il sindaco di Sansepolcro ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata del 27/10/2016. Poi è stata decisa la riapertura: “Venerdì 28 ottobre tutte le scuole di competenza comunale riprenderanno regolarmente le attività”. A dare l’annuncio è il Sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli, al termine delle verifiche disposte dal Comune con l’ordinanza n° 181 emessa nella serata di ieri a seguito dei fenomeni sismici che hanno interessati il Centro Italia. Sebbene non siano state inoltrate segnalazioni, l’Amministrazione biturgense ha infatti optato per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a scopo prettamente precauzionale. I controlli svolti nella mattinata odierna dalla squadra di tecnici comunali hanno confermato l’agibilità e la sicurezza degli edifici non rilevando impedimenti allo svolgimento delle attività didattiche. Il Comune ha quindi provveduto a comunicare l’esito delle verifiche ai dirigenti degli istituti scolastici disponendone la riapertura già da domani.

La terra intanto continua a tremare. Anche questa mattina c'è stata una forte scossa di magnitudo 4.4. In 10 ore le scosse sono state oltre 150.

COLONNA MOBILE DELLA TOSCANA:

La Toscana è pronta a intervenire nei luoghi colpiti nuovamente dal terremoto. La commissione speciale ha contattato la Protezione civile toscana in via ricognitiva chiedendo la disponibilità di una colonna mobile per 250 ospiti. La Toscana ha risposto subito offrendo la propria disponibilità e si è messa in moto. Se verrà chiamata, potrà mettere a disposizione una nuova colonna mobile.

"Un impegno importane ma al quale possiamo assolvere – ha spiegato Riccardo Gaddi capo della Protezione civile Toscana –. Le tende del campo che abbiamo appena smontato a Cornillo sono in ricondizionamento cioè a pulire, ma ne abbiamo una seconda dotazione di pari numero, già stoccate a Rieti, e che utilizzeremo per allestire la colonna mobile se verremo chiamati".

I tempi: 36 ore per organizzare la partenza, 5 ore per l'arrivo e 4 per il montaggio del campo. Intanto stamani alle 12 si è svolta la riunione con il Comitato Operativo regionale del Volontariato durante il quale sono stati messi a punto i dettagli per la eventuale nuova partenza.

Quanto ai rilievi dell'agibilità, dopo il nuovo evento sono partite per la provincia di Macerata già 5 squadre di rilevatori del settore sismica per effettuare nuovi controlli. Quelli fatti finora vengono azzerati e si rifanno tutti. Si ricomincerà dagli edifici strategici, cioè scuole, ospedali e le strutture che ospitano la Protezione civile.


  


Foto : www.ingv.it