Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Un laboratorio di pelletteria a Piandiscò, ma anche un'azienda dormitorio, con 3 lavoratori si 12 al nero.
Oltre 30mila euro di sanzioni amministrative e due persone denunciate alla procura della Repubblica di Arezzo durante il controllo di un laboratorio di pelletteria dell’Alto Valdarno. Questo il bilancio dell'attività di controllo della compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno e del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Arezzo. L'azienda che contava 12 dipendenti cinesi, produce portafogli in pelle ed accessori per borse conto terzi, aveva anche una zona adibita a dormitorio, senza rilascio di specifica abitabilità da parte dell’ufficio tecnico comunale. cc6Il 29 ottobre è stato effettuato il controllo. Tra i reati contestati l’omissione di nomina del medico per le visite mediche dei lavoratori, la mancanza della cassetta di primo soccorso, l’utilizzo di macchine da cucire senza dispositivi di sicurezza, mancava informazione e la formazione dei dipendenti oltre al documento di valutazione dei rischi. Inoltre 3 lavoratori su 12 erano impiegati in nero.