Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Nel momento in cui vi sto scrivendo l'intera parte bassa della frazione si trova sotto oltre un metro di acqua: taverne, fondi e giardini distrutti ed è la terza volta in cinque anni.
Una situazione disastrosa e ripetuta nel tempo divenuta insostenibile per gli abitanti.
L'assessore Dringoli anni fa partì con dei lavori che riuscirono a mettere in buona sicurezza il deflusso nella parte bassa del torrente all'altezza del ponte di Antria ma i lavori ignorarono del tutto la parte alta che è priva di qualunque cassa di espansione (quella urbana del "mulino") che ha continuato ad avere straripamenti del torrente con ingenti danni, e con la strada principale che anche in condizioni di pioggia non eccezionale diventa un vero e proprio torrente a sua volta inondando il resto delle abitazioni.
Per questo nelle prossime ore presenterò un'interrogazione urgente affinché questa amministrazione prenda impegni precisi, concreti e immediato per l'eliminazione del dissesto idrogeologico dell'area.