Riguarda un appalto ventennale per un totale di circa 3,5 miliardi di euro l'inchiesta della procura di Firenze e della Gdf con cui è stato arrestato il direttore dell'Ato Toscana sud e sono stati interdetti 3 professionisti. La gara era per la gestione completa del ciclo di rifiuti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto. Per le indagini il bando era strutturato per favorire un raggruppamento di imprese capeggiato da Siena Ambiente.
Secondo le indagini della Fiamme gialle è emerso un sistema di "commistione" tra controllori e controllati per cui gli indagati avevano concordato preliminarmente, nonostante i ruoli distinti ed incompatibili fra loro, i dettagli della procedura di aggiudicazione nonchè la redazione materiale dei documenti. Così, in una conferenza stampa, gli inquirenti hanno spiegato che di fatto il bando di gara era strutturato "su misura" per favorire il raggruppamento con a capo Siena Ambiente e per scoraggiare eventuali altri concorrenti inserendo nel bando stesso clausole particolarmente vessatorie. L'appalto nel 2013 fu effettivamente aggiudicato a Siena Ambiente con un consorzio di 6 imprese. Sempre per le indagini, il direttore generale dell'Ato Toscana sud avrebbe ottenuto guadagni illeciti per oltre 380mila euro, tramite compensi che figuravano come consulenze, prestazioni d'opera professionale o altri costi tipo rimborsi spese. L'indagine, come hanno evidenziato il procuratore Giuseppe Creazzo e il procuratore aggiunto Rodrigo Merlo, è scaturita da una segnalazione anonima molto dettagliata, "con particolari che non si potevano trascurare".
LA NOTA DEL SINDACO ALESSANDRO GHINELLI Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, presidente dell'Ato Toscana del Sud, ha chiesto ed ottenuto un incontro urgente con l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, in seguito ai fatti. L’incontro si è tenuto oggi a Firenze. Obiettivo condiviso del sindaco e dell’assessore Fratoni: definire la situazione amministrativa e gestionale di ATS nella massima trasparenza, con un occhio di riguardo ai cittadini e al delicatissimo tema della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, al quale deve essere data necessariamente continuità. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha convocato per venerdì, 11 novembre, un’assemblea urgente di Ato Rifiuti Toscana Sud per prendere le determinazioni del caso circa le funzioni di indirizzo e controllo dell’ente che presiede.
LA NOTA DI SEI TOSCANA
In merito agli ultimi sviluppi dell’inchiesta, iniziata due anni fa, sulla gara che ha portato all’affidamento della gestione dei rifiuti nell’Ato Toscana Sud, Sei Toscana e Siena Ambiente ribadiscono la massima fiducia nell’operato della magistratura confidando che si faccia tutto il possibile per chiudere celermente e con la necessaria chiarezza questa spiacevole vicenda.
Siamo convinti della legittimità delle nostre azioni e che al termine dell’iter giudiziario sarà accertata la regolarità dell’operato messo in atto dalle due aziende.
Consapevoli di essere solo all’inizio di un percorso che potrà durare alcuni anni e che – ad oggi – non è stata ancora formulata alcuna richiesta di rinvio a giudizio per i nostri manager, chiediamo di utilizzare toni rispettosi verso aziende che assicurano un servizio pubblico importante ad oltre un milione di cittadini e che danno lavoro a circa 1200 persone.
Sei Toscana e Siena Ambiente sono pronte ad affrontare con serenità questo percorso garantendo servizi all’altezza delle aspettative dei cittadini così come sempre fatto in questi anni.
La vicenda non influisce in alcun modo sul servizio quotidiano.