Bibbiena(Ar). Una marcia per l’Ospedale del Casentino VIDEO
Sono state invitate tutte le istituzioni del Casentino, le forze politiche locali e regionali, le organizzazioni sindacali, ecc. Federconsumatori è partner dell’evento e le organizzazioni di categoria sono in prima fila. Numerose anche le aziende casentinesi che hanno offerto il proprio sostegno all’iniziativa. Presenti anche vari Comitati per la salute che si sono costituiti nel territorio regionale, tra cui il Mugello, ed interregionale (Marche, Molise, Calabria). Il Comitato auspica che si crei una vera unione popolare in difesa di un bene comune a tutti, ossia la salute, con un corteo partecipato e pacifico.
A chi lo accusa di fare terrorismo informativo, il Comitato risponde che “i Patti Territoriali firmati dai Sindaci pochi giorni fa non prevedono il ripristino dell’Urgenza chirurgica, quindi dal 2017 perderemo chirurghi h.24, ossia reperibili tutto il giorno, e avremo solo chirurgia programmata. Ci sono però numerosi casi in cui non c’è tempo per giungere all’ospedale di Arezzo o di altre città, considerata anche la nostra viabilità, poiché talvolta bisogna solo entrare in sala operatoria dove proprio il chirurgo può stabilizzare il paziente. Il Comitato chiede ai Sindaci di ripristinare l’Urgenza chirurgica, perché per il Casentino non basta puntare alla prevenzione e al programmato. Un’operazione programmata si può fare anche fuori dal Casentino, ma quando capita un incidente o qualunque altra patologia da trattare nel primissimo periodo di insorgenza, bisogna poter contare sul nostro Ospedale. Ricordiamoci che anche per il Punto Nascite era stato promesso il mantenimento, ma poi sono state adottate misure che hanno portato alla diminuzione dei parti, a una minore sicurezza e alla chiusura. Ora sta a noi cittadini dimostrare la nostra volontà ai Sindaci, partecipando numerosi”.
All'iniziativa parteciperà anche Federconsumatori di Arezzo.