Rinnovato il sito dell’archivio storico fotografico aretino: martedì la presentazione
“E’ stato un lavoro – spiega il presidente del Foto Club, Glauco Ciacci – per il quale abbiamo impiegato oltre un anno e che ci ha permesso di portare le foto, che erano piccole e “leggere” (pochi kilobyte) , ad una dimensione di circa un megabyte ciascuna, in modo che la navigazione risulti molto migliorata e sia possibile visualizzarle a tutta pagina. Stiamo anche aggiungendo un centinaio di nuove foto, inedite. Raggiungeremo così un totale di 2750 foto complessive, rispetto alle attuali 2662.”
Un archivio davvero storico, che parte dal 1860, con una foto che ritrae un panorama di Arezzo dell’epoca e arriva agli anni ’80 con la foto dell’abbattimento della ciminiera del Fabbricone.
“Quella del 1860 è la foto più vecchia- racconta Ciacci - ci fu regalata dall’avvocato Valentini. Ma l’archivio contiene le foto regalate da moltissimi aretini e anche interi archivi, come l’archivio Mugnai, l’archivio Pichi, l’archivio Tavanti e l’archivio Gaburri. Molte sono lastre di vetro emulsionate di varie misure risalenti ai primi del 900. Dal 2000 le foto sono state digitalizzate e restaurate tramite tecniche digitali e dal 2008 sono visibili nel sito www.fotoantiquaria.it che conta mediamente 600 mila accessi annui, effettuati da 11 mila visitatori diversi.
Oggi – conclude Ciacci – proprio grazie alla collaborazione di ANCoS (Associazione Nazionale Comunità e Sport) e al contributo di LEBOLE, CHIMET e OTTICA FRANCHINI, è stato possibile procedere al completo rinnovamento del sito, adeguandolo alle nuove tecnologie e rendendolo più fruibile. Naturalmente si è provveduto anche a difendere le foto inserendo in ognuna il logo del Fotoclub, in modo da impedirne la duplicazione abusiva.”