“Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate oggi circa gli avvisi di chiusura indagine per truffa ai danni dei sottoscrittori di obbligazioni subordinate di Banca Etruria, questo ufficio tiene a precisare che le notifiche hanno cominciato a essere inviate già nei mesi di maggio e giugno come ampiamente riportato all’epoca dai mezzi di informazione”. E’ quanto scrive in una nota il procuratore di Arezzo Roberto Rossi. “Quanto agli sviluppi futuri delle indagini, questo ufficio seguiterà a regolarsi in conformità alle disposizioni sul segreto istruttorio e l’unica cosa che possiamo dire è che le indagini proseguono con la massima decisione e determinazione”, conclude il procuratore titolare delle inchieste su Banca Etruria (ANSA)Inchiesta Banca Etruria, chiuse indagini per 30 direttori di filiale VIDEO
“Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate oggi circa gli avvisi di chiusura indagine per truffa ai danni dei sottoscrittori di obbligazioni subordinate di Banca Etruria, questo ufficio tiene a precisare che le notifiche hanno cominciato a essere inviate già nei mesi di maggio e giugno come ampiamente riportato all’epoca dai mezzi di informazione”. E’ quanto scrive in una nota il procuratore di Arezzo Roberto Rossi. “Quanto agli sviluppi futuri delle indagini, questo ufficio seguiterà a regolarsi in conformità alle disposizioni sul segreto istruttorio e l’unica cosa che possiamo dire è che le indagini proseguono con la massima decisione e determinazione”, conclude il procuratore titolare delle inchieste su Banca Etruria (ANSA)